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Ancona

Ancona, ascensore di Collemarino distrutto a calci: preso il responsabile. «Ero arrabbiato»

È un 17enne anconetano l'autore del danneggiamento. Carabinieri e polizia locale lo hanno individuato grazie alle telecamere. Ora dovrà pagare i danni

ANCONA – È durata dieci giorni la caccia al teppista che la notte del 14 agosto ha distrutto l’ascensore che collega il ponte di legno alla spiaggia di Collemarino (leggi il precedente). Polizia locale e carabinieri sono riusciti ad identificare il responsabile grazie alle telecamere presenti in zona e ad una indagine condotta nel quartiere. Si tratta di un 17enne anconetano, senza precedenti, che è stato denunciato alla Procura minorile per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. Oltre a rispondere di un reato penalmente perseguibile il ragazzo dovrà risarcire il danno arrecato.

«Ero arrabbiato – ha detto ai militari e agli agenti quando hanno raggiunto la sua abitazione per informare i familiari – per questo l’ho fatto». In casa c’era la madre che si è molto dispiaciuta del fatto. Solo dopo la denuncia il minore si è reso conto della gravità del fatto.

Quella notte non era solo quando si è avventato contro la porta dell’ascensore. Insieme a lui c’erano degli amici ma solo il 17enne si è reso responsabile del danneggiamento. La struttura è utilizzata soprattutto da anziani e disabili che il giorno di Ferragosto non hanno potuto raggiungere il mare.

La comandante della polizia locale Liliana Rovaldi ha evidenziato quanto siano state utili le riprese delle telecamere presenti ed il lavoro di approfondita indagine svolta dai carabinieri del luogo.

«La sinergia che si è prodotta tra le forze dell’ordine conferma ancora di più l’importanza della nostra presenza sul territorio – dice la Rovaldi – e soprattutto il rilevante lavoro svolto dalla stazione dei carabinieri di Collemarino».