Api, riunione in Regione su verifica prescrizioni Aia. Ricevuti i Comitati Mal‘Aria e Ondaverde

Questa mattina in Regione si è tenuta la seconda riunione del Tavolo di Coordinamento. Gli enti hanno deciso di rafforzare il coordinamento con gli altri tavoli istituzionali (CTR - Prefettura) per una valutazione congiunta delle azioni da intraprendere con i Ministeri competenti

Presidio pacifico del comitato Mal'Aria e Ondaverde Onlus davanti alla sede della Regione

ANCONA – Sono stati ricevuti questa mattina in Regione i rappresentanti dei Comitati Mal‘Aria e Ondaverde che avevano organizzato un presidio pacifico, in concomitanza con la riunione del tavolo tecnico istituzionale. I Comitati hanno esposto le loro istanze ponendo l’attenzione sulle criticità relative agli aspetti manutentivi e impiantistici della raffineria e il tavolo si è reso disponibile ad esaminare un loro contributo tecnico in corso di elaborazione. «Siamo stanchi dei continui monitoraggi e delle segnalazioni – avevano denunciato alcuni giorni fa i Comitati – i cittadini non tollerano più il rischio che ancora una volta i soggetti che concedono le autorizzazioni e che sono al contempo deputati a garantire un efficace controllo della raffineria Api, si riuniscano senza una reale intenzione di mettere mano alle cause delle esalazioni e degli incidenti alla raffineria».

Raffineria Api

Questa mattina in Regione si è tenuta la seconda riunione del tavolo di coordinamento concernente il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale della Raffineria Api di Falconara Marittima, in presenza del Sindaco Stefania Signorini e dei funzionari del Comune, dell’Arpam, dell’Asur dell’Area Vasta n. 2, dell’Ars e dei Servizi Re-gionali Sanità e della Protezione Civile.

Dopo un ampio confronto tra i presenti, il tavolo ha deciso di rafforzare il coordinamento con gli altri tavoli istituzionali (CTR – Prefettura) che a vario titolo si occupano delle problematiche della raffineria per condividere informazioni e per una valutazione congiunta delle eventuali prescrizioni da attivare e delle azioni da intraprendere con i Ministeri competenti. La Regione si è impegnata a istituire una Cabina di regia regionale quale strumento per continuare in modo efficace il lavoro già iniziato con il Protocollo Operativo tra gli Enti coinvolti che si è concluso con il rilascio dell’Aia.