Anniversario fondazione della Polizia di Stato, il questore Cracovia: «Continuità nell’impegno»

In piazza Roma ad Ancona si è tenuta la cerimonia celebrativa. Grande la partecipazione dei cittadini e delle scolaresche che hanno affollato il centro. Suggestivo il momento della sfilata e la preghiera del poliziotto. Sessanta anni fa anche l'entrata delle donne nel corpo: momento ricordato dal vice questore aggiunto e dirigente delle Volanti, Cinzia Nicolini

ANCONA – «Il poliziotto alfiere della sicurezza». È con queste parole che il nuovo questore Claudio Cracovia ha voluto riassumere l’importante ruolo svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato con «ferrea determinazione e profonda consapevolezza».

Al motto di “Esserci sempre” oggi, mercoledì 10 aprile in piazza Roma ad Ancona, si è tenuta la suggestiva cerimonia celebrativa del 167esimo anniversario dalla fondazione della Polizia di Stato. Un momento solenne che la Polizia ha voluto condividere con le tante persone che hanno affollato il centro cittadino per assistere alla manifestazione.

Presenti i vertici delle forze dell’ordine, il Prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto, il Procuratore capo della Repubblica di Ancona, Monica Garulli, il Procuratore Generale, Sergio Sottani, il Sostituto Procuratore della Repubblica, Irene Bilotta, il presidente della provincia di Ancona Luigi Cerioni, mentre per la Regione Marche era presente Fabio Sturani e per il Comune di Ancona l’assessore Stefano Foresi.

Il questore Claudio Cracovia
Il questore Claudio Cracovia

«In uno scenario complesso e carico di sfide e tensioni, la Polizia di Stato si è guadagnata la stima e il rispetto dei cittadini» ha sottolineato il questore Claudio Cracovia ricordando l’impegno, la passione e l’abnegazione degli agenti.
Cracovia nel suo discorso ha voluto rendere omaggio ai poliziotti caduti in servizio ricordando che hanno contribuito nel «permettere ai cittadini un grande esercizio di libertà e di diritti».

Nel 2018 e nel primo scorcio del 2019 il territorio della provincia di Ancona non ha evidenziato particolari turbative, come ha spiegato il questore: la «delittuosità è in calo» grazie all’impegno e alla competenza degli uomini e delle donne della Polizia e grazie anche «alla sapiente attività di coordinamento operata dal prefetto».

Nonostante gli scippi e i furti agli esercizi commerciali e alle vetture siano in calo, quelli negli appartamenti e alle persone nelle pubbliche vie sono in crescita, «un dato che non possiamo ignorare» ha precisato Cracovia che ha annunciato l’avvio di progetti avanzati di polizia di prossimità e di sicurezza partecipata.

Tra le sfide che impegnano gli agenti anche l’incremento delle truffe informatiche e la droga che registra una crescita nel consumo e nello spaccio, al quale però corrisponde di pari passo un aumento dei sequestri e degli arresti.

questore Claudio Cracovia e il prefetto DAcunto
Il questore Claudio Cracovia e il prefetto D’Acunto

Il questore ha posto l’accento sull’impegno della Polizia nei confronti delle fasce più deboli e vulnerabili della popolazione, delle donne e dei giovani. «Gli agenti sono al servizio della formazione», ha detto Cracovia, per realizzare quella prevenzione necessaria a «canalizzare le inquietudini giovanili» così da evitare che possano sfociare nell’illegalità o in condotte pericolose come quelle del cyberbullismo dove il questore ha preannunciato una «sensibilizzazione a 360 gradi».

«Una bella giornata in piazza che permette alle persone di partecipare al senso di appartenenza alla Polizia di Stato e alle Istituzioni – ha dichiarato il prefetto Antonio D’Acunto – speriamo che possa servire anche per i tanti giovani che sono presenti oggi».

Il vice questore aggiunto Cinzia Niciolini insieme agli agenti premiati per il salvataggio delle donne intrappolate nel sottopasso allagato
Il vice questore aggiunto Cinzia Nicolini insieme agli agenti premiati per il salvataggio delle donne intrappolate nel sottopasso allagato in via Caduti del Lavoro ad Ancona

Quest’anno ricorre anche il 60esimo anniversario di istituzione del Corpo di Polizia Femminile. Parallelamente alle conquiste femminili nella società e nel mondo del lavoro, la donna si è affermata anche in Polizia. Se nel 1966 in Italia le agenti erano meno di 400, oggi lo scenario è ben diverso e la presenza femminile è sempre più cospicua. «Dopo tanti anni è cambiato il ruolo della donna – ha detto il vice questore aggiunto e dirigente delle Volanti, Cinzia Nicolini – è un valore aggiunto e direi che oggi non ci sono più distinzioni e uomini e donne in Polizia lavorano in squadra per il bene della società».

La sfilata della banda
La sfilata della banda

Una delle prime donne di Ancona ad entrare in Polizia è stata Giuliana Bernardini Bartolucci, oggi in pensione dopo 30 anni di carriera: ricorda che ai suoi tempi nei capoluoghi di provincia c’erano «al massimo 3 o 4 donne», mentre oggi il ruolo della donna si è parificato a quello dei colleghi uomini e svolgono le stesse mansioni.

Alcune immagini delle premiazioni

Molto suggestiva la sfilata della banda di Torrette e il momento della preghiera del poliziotto. A conclusione della toccante giornata, la consegna dei premi agli agenti che si sono distinti per meriti durante il servizio. Tra i premiati, encomio solenne e medaglia di bronzo al primo dirigente Sabato Riccio, per il soccorso prestato ad un automobilista, rimasto bloccato all’interno del proprio veicolo in seguito di un grave sinistro stradale avvenuto a Mondolfo il 4 gennaio 2016. Encomio solenne al vice ispettore Benedetto Fanesi, all’assistente capo Pietro Golia e all’agente scelto Vincenzo Punzone per aver soccorso le due donne intrappolate nel sottopasso allagato di via Caduti del lavoro ad Ancona il 14 giugno 2018.

Il primo dirigente Sabato Riccio riceve la medaglia di bronzo

I sostituti commissari Dante Ciarafani e Roberto Quargnal, i sovrintendenti capo Sergio Pelagagge e Ilario Ceselli, hanno ricevuto un encomio solenne per l’arresto, nel maggio 2016 ad Ancona, di un latitante ricercato per omicidio.
Encomio all’ispettore superiore Archimede Maggi per l’arresto a Foggia il 7 giugno 2016, di un pericoloso latitante responsabile di rapine ai mezzi portavalori. L’assistente capo coordinatore Sergio Salvatore Lisi ha ricevuto un encomio per l’arresto, avvenuto il 17 aprile 2016 a Civitanova Marche, di uno spacciatore e il sequestro di 6 chilogrammi e mezzo di cocaina. Encomio solenne anche al vice questore aggiunto Gennaro Natale e all’assistente capo coordinatore Alberto Giustozzi per il soccorso prestato alla popolazione di Camerino all’indomani delle scosse sismiche del 2016.  Il sostituto commissario coordinatore Roberto Lezzi, il vice ispettore Nelson Pasquali, i sovrintendenti Paolo Romagnoli e Paolo Bernardini, gli assistenti capo coordinatori Luigi Faggiano, Roberto Montesi, Simone Neri e l’assistente capo Claudio Casci Ceccacci, hanno ottenuto un encomio per essere stati protagonisti del soccorso alla popolazione di Camerino colpita dal sisma del 2016.

Encomio anche all’ispettore superiore Francesco Ciuccatosta e al sovrintendente Andrea Marini per l’esecuzione, l’8 giugno 2016, di tre provvedimenti cautelari nei confronti di soggetti responsabili di truffa ai danni dello Stato e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Lode concessa al vice questore Massimiliano Olivieri e all’ispettore superiore Paolo Brutti per il soccorso alle popolazioni di Arquata del Tronto, Capodacqua e Pescara del Tronto dopi il sisma del 2016. Il sostituto commissario Tiziana Maccari e i sovrintendenti Daniele Capotondo e Paola Cartuccia hanno ottenuto una lode per la cattura di un tunisino latitante responsabile di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia (arresto messo a segno il 24 giugno 2016.

Lode anche per il sovrintendente capo Luciano Bontempo per l’arresto, avvenuto il 19 maggio 2016, di un latitante ricercato per omicidio.Il sovrintendente Roberto Carletti e l’assistente capo coordinatore Mirco Catena hanno ricevuto la lode per l’arresto, il 17 giugno 2016, di uno spacciatore e per il sequestro di 4 chilogrammi hashish e marijuana. Lode, infine, all’assistente capo coordinatore Marco Leone per l’arresto, avvenuto a San Benedetto del Tronto il 18 febbraio 2014, di due pluripregiudicati, evasi dalla struttura detentiva Rebibbia.

Hanno espresso gioia nel partecipare alla giornata il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi e l’assessore del Comune di Ancona Stefano Foresi.
«La Polizia garantisce la sicurezza dei nostri quartieri e della nostra città» ha evidenziato Foresi, mentre Longhi ha ricordato i progetti attivi in collaborazione con la Questura tra i quali quelli per l’intelligenza artificiale e il riconoscimento facciale con la Facoltà di Ingegneria. Il rettore ha posto l’accento anche sul laboratorio di ricerca con la Facoltà di Medicina, un progetto finanziato dal Miur, che supporta le forze dell’ordine nello stabilire se una persona ha assunto una delle nuove droghe in circolazione. A coordinare l’iniziativa il professor Tagliabracci.
Il presidente della provincia di Ancona, Luigi Cerioni, ha invece ringraziato la Polizia per l’impegno nel garantire l’ordine pubblico.