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Ancona

Animali vietati in ascensore, rimosso il cartello scandalo denunciato dalla Lav

È stata l’azienda di trasporto pubblico, Conerobus, a provvedere. Il segnale, che specificava il rischio Covid-19 per le persone, era al Passetto di Ancona, prima degli elevatori che portano in spiaggia

L'ascensore del Passetto ad Ancona

ANCONA – Alla fine ha vinto la Lav. È stato rimosso il cartello sulla piattaforma dell’ascensore del Passetto con il quale veniva interdetto l’ingresso agli animali. “Portano il Covid-19”, metteva in guardia il pannello. Era scoppiato un caso, il 4 settembre scorso, segnalato al Comune dall’associazione animalista, la lega anti vivisezione. È stata la Conerobus a toglierlo. Il cartello era stato affisso da Conerobus, società che gestisce il servizio – scrive l’azienda in una nota – in quanto l’accesso in spiaggia degli animali è sempre interdetto durante la stagione balneare, con l’unica eccezione dell’accompagno per non vedenti. Il divieto in questione, indipendente rispetto all’emergenza, è stato accostato alle misure anti Covid perché inizialmente tra le varie accortezze da adottare nell’ambito dell’emergenza sanitaria era stato segnalato anche di fare attenzione al contatto tra gli animali da affezione e i rifiuti domestici e/o urbani”. La Lav era intervenuta duramente spiegando che nessun documento scientifico associava il Coronavirus al contatto con gli animali e aveva chiesto di togliere il cartello “perché iniquo e fuorviante”. Il cartello è stato tolto ora che anche la stagione estiva è agli sgoccioli.

Il cartello di divieto rimosso