Ancona-Osimo

Un’anconetana dal presidente Mattarella. Olimpia Peroni: «Lui sa ascoltare davvero»

Il selfie della ragazza con il Capo dello Stato a Palazzo del Quirinale per un dibattito sulla Costituzione. La 25enne: «Vivo a Roma da tempo, mi manca il mare di Ancona»

Olimpia Peroni con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (foto per gentile concessione fanpage.it)

ANCONA – Olimpia Peroni, marchigiana di Ancona, ricevuta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha incontrato influencer e creator digitali a Palazzo del Quirinale. Tra loro, anche la 25enne anconetana Olimpia Peroni, che lavora da circa un anno per la testata ˊfanpage.itˊ.

«La Costituzione è estremamente giovane – ha detto Mattarella nell’incontro del 13 marzo, perché è stata fatta con tanta saggezza da avere norme che si adattano a condizioni anche imprevedibili. Ci sono condizioni create nel corso dei decenni, allora non prevedibili, ma quelle norme hanno un’elasticità’ e una duttilità che si riferisce anche a fattispecie diverse. È materia per giovani, non per vecchi».

Un dialogo sulla Carta dal titolo ˊLa Costituzione in shortsˊ, durante cui il Capo dello Stato ha riflettuto: «Chi ha molto seguito tra i giovani ne influenza anche gli orientamenti, le scelte, il modo di vivere, di pensare. Questo lo rende in qualche modo responsabile del futuro dei suoi follower e quindi è sempre importante pensare a come viene tradotto, a come viene interpretato quel messaggio che si invia. Questo lavoro è prezioso per comunicare, rende più gradevole la vita, consente di interloquire, ma c’è sempre una domanda da porsi: come viene interpretato quello che ho detto?».

Olimpia Peroni durante il suo intervento davanti al Presidente della Repubblica

Di quella giornata, a Olimpia rimarranno tante emozioni, uniche forse, e una foto, quella in cui sorride vicino a Mattarella. «L’incontro è stato voluto dal Presidente stesso e organizzato in collaborazione con YouTube – evidenzia Peroni – L’obiettivo era far spiegare a ciascuno di noi creator un articolo della Costituzione, ognuno con il proprio modo creativo di divulgare e di raccontare».

Ogni influencer ha scelto un articolo da approfondire. Lei, ad esempio, ha puntato sul 21, «che – sottolinea – sancisce la libertà di opinione e di stampa: questo perché lavoro nella redazione di fanpage.it con notizie, fatti e opinioni e stando sul campo ogni giorno mi rendo veramente conto della sua importanza. Durante l’incontro mi è stato chiesto in che modo proteggere questa libertà senza abusarne. Come ho detto al Presidente, penso sia necessario un approccio incrociato tra legislazione e cultura sociale. Sì, da un lato la legge serve a sanzionare o a regolamentare: ma sta alla cultura tutto il resto, all’educazione civica, emotiva, alla promozione dei valori democratici. E quando dico educare non mi riferisco solo ai giovani, ma a tutti: dobbiamo toglierci dalla testa questa cosa che oltre una certa età non si debba né possa più essere educati».

Incontrare il Capo dello Stato, per la ragazza (classe ’98), «non solo è stata un’emozione perché mi sono ritrovata faccia a faccia col Presidente, ma anche perché mi sono ritrovata davanti un uomo assolutamente gentile, premuroso, che quando ti ascolta, lo fa davvero. Non è solo un’impressione: ci tiene sul serio a quello che gli stai dicendo».

Il Capo dello Stato tra gli influencer (fonte Ansa)

Olimpia, nata e cresciuta ad Ancona, ha frequentato le elementari Anna Frank. Poi, si è iscritta alle Pascoli. Quindi, il diploma di maturità classica al Rinaldini: «La laurea triennale l’ho conseguita alla facoltà di Lettere Ca’ Foscari, a Venezia, per poi scegliere la magistrale in Comunicazione a Roma Tre».

Ancona, Olimpia, ce l’ha nel sangue: «Qui – dice – ho le mie radici. Ogni volta che le persone mi scambiano per romana, io specifico che sono di Ancona. E aggiungo: ˊLa città dove il sole nasce e tramonta sul mareˊ. Insomma, alla fine, le faccio anche pubblicità – scherza – E ogni tanto parlo dei nostri moscioli».

«Cosa mi manca di più della mia città? Beh, Ancona è bellissima (esita, ndr). Forse la Grotta Azzurra o Corso Garibaldi, perché a forza di farci le vasche per anni, ci ho stretto un legame emotivo. Poi, nemmeno a dirlo, la spiaggia di Portonovo al tramonto d’estate. Mi manca il mare. Sì, a Roma è vicino, ma per me che sono abituata ad Ancona, a vederlo a ogni angolo, a sentire il profumo della salsedine, è diverso».

Attualità e politica, la divulgazione a Peroni riesce davvero bene: «Quando ero al liceo, c’era poca partecipazione politica tra i giovani. Sentivo spesso gli adulti dire ˊAi miei tempi noi scendevamo in piazza a manifestareˊ. Adesso, in pochissimi anni, la situazione si è completamente rovesciata: i giovani hanno cominciato a pretendere, a farsi sentire. Poi, da lì all’essere ascoltati è un’altra storia. Io sono fiera di far parte di questa generazione: viviamo e facciamo politica nel quotidiano perché abbiamo finalmente capito quanto le nostre scelte possano avere un impatto dal momento in cui siamo tutti uniti e la voce di tutti diventa un’unica».

© riproduzione riservata