Ancona-Osimo

Ancona, Zinni: «Ecco le nostre mosse per migliorare la sicurezza dei cittadini»

Spycam, dotazioni e organico della polizia locale, quattro nuove auto, squadra antidegrado, sorveglianza notturna e «obiettivi sensibili»

Il taglio del nastro della control room di videosorveglianza lo scorso 5 aprile

ANCONA – La sicurezza dei cittadini è un tema caro all’amministrazione comunale che nei giorni scorsi ha anche inaugurato la nuova control room delle telecamere di sorveglianza al comando della polizia locale di Ancona. Spycam, dotazioni e organico della polizia locale, quattro nuove auto, squadra antidegrado, sorveglianza notturna: l’amministrazione Silvetti intende muoversi in questa direzione, come ha spiegato stamattina 17 aprile in consiglio comunale il vicesindaco Giovanni Zinni in seguito all’interrogazione posta dal consigliere di minoranza Andrea Vecchi: «Anche alla luce dei fatti di piazza Roma, chiedo all’amministrazione cosa intende fare in tema di sicurezza, non tanto per la deterrenza quanto per la prevenzione».

Le spiegazioni sull’argomento le ha fornite il vicesindaco Zinni: «Stiamo operando facendo propri gli indirizzi del comitato provinciale di pubblica sicurezza e quelli della direzione tecnica individuata dal questore. Cerchiamo di garantire un territorio controllato, non adottando un modello di controllo preventivo generalizzato, ma cercando di individuare obiettivi sensibili, anche per utilizzare al meglio le poche risorse, visto che la polizia locale è sotto organico. Ovviamente mentre si implementerà il corpo si aumenteranno il numero di obiettivi sensibili. Ecco come garantiamo il controllo preventivo: anzitutto, avendo implementato il controllo di sorveglianza. Abbiamo a disposizione un grande fratello che è uno strumento repressivo ma che ha anche lo scopo di individuare situazioni che necessitano di immediato sopralluogo e di intervento diretto, oppure chiedendo aiuto a carabinieri e polizia. Uno strumento tecnologico in più».

Naturalmente non ci sono solo le spycam, come spiega ancora Zinni: «Abbiamo istituito già da tempo anche la squadra antidegrado, composta da alcuni agenti in borghese che possono reprimere fatti illeciti, come già accaduto con il microspaccio e con l’occupazione di immobili, poi ci sono le pattuglie con auto in alcune zone. Siamo orgogliosi che l’impianto di videosorveglianza ci abbia consentito di intervenire subito sulla rissa davanti alle Tredici Cannelle e anche di consegnare il filmato consegnato ai Carabinieri, soggetto titolare delle indagini preliminari. Non possiamo garantire questi servizi h24 sul territorio perché la polizia locale è sotto organico, ma è nostro interesse riuscire ad attivare il servizio notturno, soprattutto nel weekend, e, aggiungo, stiamo procedendo con il modello organizzativo riguardo alle armi, formazione e acquisto, e siamo andati avanti sulle dotazioni individuali, abbiamo deliberato l’acquisto di quattro nuove auto per la polizia locale. Se tutto andrà come deve, potremo sperimentare il taser nel 2025. Questi gli orientamenti». La replica di Andrea Vecchi: «Dal punto di vista della deterrenza mi ritengo soddisfatto, ma non da quello della prevenzione, perché non ci sono risorse».

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