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Ancona

Viva Servizi presenta il bilancio di sostenibilità e parla ai ragazzi. Clementi: «Abbiamo a cuore il vostro futuro»

L'azienda che distribuisce acqua a 43 comuni marchigiani ha illustrato il documento a sindaci, associazioni di categoria, banche e studenti del territorio. Si tratta del secondo bilancio di questo genere realizzato

ANCONA – Promuovere la cultura della sostenibilità tra i lavoratori e i cittadini, ampliare i servizi digitali, adottare un codice etico con i fornitori e stringere nuove partnership sui territori. Sono alcuni degli obiettivi delineati per il 2020 da Viva Servizi a margine della presentazione del “Bilancio di Sostenibilità 2018” presentato questa mattina (6 dicembre) ad Ancona nella sede dell’Azienda a sindaci, associazioni di categoria, banche e studenti del territorio. Si tratta del secondo bilancio di questo genere realizzato dall’azienda.

L’occasione per Viva Servizi di testimoniare il proprio impegno per continuare a lavorare in direzione di garantire ai cittadini di disporre di un bene primario come l’acqua, ma anche di poter godere di fiumi e mare meno inquinati.

«L’impegno sulla sostenibilità è per noi naturale – ha spiegato la presidente Chiara Sciascia – per il servizio che svolgiamo sull’acqua che è uno dei beni primari di ciascuno di noi e l’attenzione che abbiamo sempre avuto sul territorio che gestiamo e su tutta la comunità. La scelta di invitare gli studenti risponde a questa vocazione a credere che istruire ed educare i ragazzi in età da scuola secondaria possa creare le condizioni per un management più consapevole e preparato alle grosse sfide del futuro».

«I dati sono tutti incoraggianti – spiega – a partire da quelli che riguardano la qualità commerciale del servizio e considerando gli oltre 44mila clienti serviti agli sportelli e le 66mila telefonate soddisfatte con appena 81 secondi di attesa media al call center».

Da evidenziare anche l’impegno dell’azienda nei confronti della popolazione con numerose iniziative il cui obiettivo è quello di coinvolgere e sensibilizzare gli studenti: oltre 1300 quelli coinvolti per un totale di 53 classi, e 300 ragazzi in visita agli impianti di depurazione e al nuovo sito didatticaviva.it.

Ma Viva Servizi punta anche molto sulla formazione dei suoi 360 lavoratori, il 25% delle quali donne: 4500 le ore di formazione erogate.

Da sinistra Chiara Sciascia, Moreno Clementi e Valentina Scopa

«Il nostro percorso di sostenibilità – spiega il direttore generale Moreno Clementi – è una scelta di entrare concretamente in questo mondo, non è una delle tante dichiarazioni o azioni che si fanno perché oggi di sostenibilità si parla tanto ma si fa veramente poco. Noi ci crediamo e ci vogliamo star veramente, anche perché una azienda come la nostra che deve garantire ai cittadini presenti la risorsa idrica e deve contribuire a un ambiente più pulito tramite sistemi di depurazione non può non pensare che questi stessi bisogni ce li avranno anche i cittadini utenti di domani, quindi non possiamo agire senza avere uno sguardo al futuro e questa per noi è il nostro vero impegno di sostenibilità».

In merito al coinvolgimento dei ragazzi Clementi ha spiegato che «vanno richiamati ad un contributo personale verso la sostenibilità», temi sui quali «non si può prescindere dall’impegno personale».

«Lavoreremo nella direzione del coinvolgimento e dell’ascolto per arrivare ad individuare pochi ma buoni obiettivi di sostenibilità su cui ci misureremo e che andremo ad inserire nel nostro piano industriale», ha ricordato nel precisare che «coinvolgeremo i cittadini utenti attraverso una comunicazione chiara e continua perché sono loro che con le bollette sostengono il nostro sviluppo sostenibile e devono quindi conoscere e poter verificare gli effetti delle nostre azioni».

Al termine della presentazione del bilancio di sostenibilità a cura del direttore Moreno Clementi, di Valentina Scopa, responsabile Relazioni Esterne e di Andrea De Angelis, direttore tecnico, dopo le considerazioni conclusive del professor Stefano Marasca, in rappresentanza dell’Università Politecnica delle Marche, si è svolto un confronto con gli studenti delle classi 3A e 4A dell’indirizzo di studio Amministrazione, Finanza e Marketing dell’Istituto Vanvitelli Stracca Angelini di Ancona. Gli studenti hanno posto una serie di quesiti sulle attività di Viva Servizi ma anche sulle prospettive occupazionali per i giovani e le competenze richieste.

«Abbiamo a cuore il vostro futuro» ha detto Clememti rivolgendosi ai ragazzi.

Il professor Marasca ha sottolineato l’imprinting di tipo pubblico dell’azienda e il fatto che il report sia «caratterizzato da grande trasparenza e non tace punti in cui ci sono spazi di miglioramento».