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Ancona

Vola la terza dose nelle Marche, più di 31mila over 40 prenotati in 2 giorni. Lo staff di Figliuolo a Torrette e Marche Nord

Ricognizione dello staff del commissario straordinario per l'emergenza Covid nelle Marche per verificare lo stato di attuazione dei posti letto di terapia Intensiva previsti dal decreto 34

Prosegue la vaccinazione, vaccinazioni a ospiti e operatori delle strutture per anziani, soggetti deboli, vaccini anti covid-19, coronavirus

ANCONA – Nella giornata in cui nelle Marche arriva lo staff del commissario straordinario per l’emergenza Covid Figliuolo, per lo stato di attuazione dei posti letto di terapia Intensiva previsti dal decreto legge 34, con tappa a Torrette e Marche Nord, è possibile, da oggi, 24 novembre, ricevere la terza dose dopo 5 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario . Questo per le categorie per cui attualmente è prevista, ovvero over 40, sanitari, fragili e ospiti delle Rsa. 

Intanto nella nostra regione volano le prenotazioni per la dose booster e alle 22 di ieri erano già 28.828 i marchigiani di età compresa fra i 40 e i 59 anni che hanno fissato un appuntamento per terza dose, un numero più che raddoppiato rispetto a quello della prima giornata di apertura delle prenotazioni, quando erano 12mila. Il dato è ancora più elevato guardando alle prenotazioni dai 40 anni in su che da lunedì sono oltre 31mila.

Nelle Marche ad aver completato il ciclo vaccinale è l’80,2% delle persone, mentre un 85,12% dei marchigiani ha avuto la prima dose del vaccino. Con tutta probabilità dopo la conferma di ieri che la struttura commissariale invierà nella nostra regione medici vaccinatori, con tutta probabilità lo staff di Figliuolo potrebbe dare lumi anche sul numero esatto di medici vaccinatori che saranno inviati alle Marche per rimpiazzare quelli con contratto scaduto,

Antonello Maraldo, direttore amministrativo Ospedali Riuniti di Ancona

Anche all’ospedale regionale di Torrette le somministrazioni di vaccino anti Covid procedono «a ritmo sostenuto», specie per le terze dosi, fa sapere il direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera Antonello Maraldo.

A Torrette dall’inizio della campagna vaccinale erano stati inviati 4 medici vaccinatori, alcuni dei quali hanno lavorato a 12 ore ed altri a 36 ore: l’auspicio dell’Azienda è che venga mantenuto lo stesso numero, anche se «siamo sempre riusciti a mantenere una continuità vaccinale». Complessivamente nelle Marche sono 55 i medici vaccinatori con contratto scaduto, impiegati nei punti vaccinali di popolazione. 

Green pass

Intanto oggi il governo dovrà stringere il cerchio sulle nuove misure per frenare la quarta ondata pandemica e si cerca la quadra sul Super Green pass, che potrebbe prevedere restrizioni solo per i non vaccinati già in zona gialla. In pratica chi ha scelto volontariamente di non immunizzarsi con il vaccino contro il virus, e non per ragioni di salute ostative con la vaccinazione, potrebbe essere escluso dalla vita sociale, culturale e ricreativa. 

In pratica il decreto potrebbe impedire ai non vaccinati di andare al bar, al ristorante, nei cinema, in palestra, nei teatri, stadi e palazzetti sportivi, nelle piscine e di accedere agli impianti sciistici, agli hotel, alle discoteche e alle sale gioco, attività che potranno essere frequentate solo dai vaccinati e dai guariti dal virus.

Misure che potrebbero entrare in vigore già dalla prossima settimana. Nel decreto potrebbe essere inserito anche l’obbligo della terza dose per sanitari, docenti e forze dell’ordine, insieme ad una riduzione della validità della certificazione verde che potrebbe ridursi da 12 a 9 mesi.