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Ancona

Vaccini, in arrivo nuova fornitura AstraZeneca. Federfarma: «Avvio soddisfacente»

Prevista la consegna di circa 50mila dosi del siero anglo-svedese. Questa settimana complessivamente sono 144mila le dosi arrivate nelle Marche. Il punto con Federfarma

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Vaccinazione (Immagine di repertorio)

ANCONA – Nuova fornitura di vaccini in arrivo nelle Marche. Nella giornata di domani – domenica 4 luglio – nell’hub dell’Inrca di Ancona saranno consegnate circa 50mila dosi di vaccino AstraZeneca, una fornitura superiore a quella giunta nelle ultime settimane.

Intanto nella giornata di ieri – 2 luglio – sono state consegnate 8.900 dosi di siero anti covid Moderna e 5.100 circa di Johnson & Johnson. Martedì erano giunte nella nostra regione anche 80mila dosi di vaccino Pfizer Biontech. Complessivamente questa settimana, con la fornitura in arrivo domani, sono 144mila le dosi consegnate. Numeri che consentono alla campagna vaccinale di procedere spedita.

Nelle farmacie delle Marche le vaccinazioni sono partire a pieno regime e oltre alle 60 che hanno iniziato ad essere operative, «a breve ne partiranno anche altre» spiega Andrea Avitabile, presidente regionale Federfarma.

Andrea Avitabile, presidente Federfarma Marche

«La campagna sta andando bene – spiega – e anche la consegna delle dosi procede: la scorsa settimana abbiamo ricevuto 2.300 dosi di vaccino contro il covid. Le prenotazioni ne abbiamo e le persone sono contente di vaccinarsi in farmacia, anche se i numeri sono ancora bassi. L’avvio è stato soddisfacente e tutto è andato per il meglio».

Nelle Marche sono più di 200 le farmacie che hanno aderito alla campagna vaccinale contro il covid, ma a partire in questo primo step di avvio graduale saranno in 125.

Il presidente Federfarma sottolinea che le Marche sono state «una delle prime regioni italiane a partire con la farmacie dei servizi, ovvero quel progetto che vede le farmacie non più solo come punto vendita di medicinali, ma anche come un vero e proprio centro di servizi di prossimità per i cittadini», che qui possono misurare la pressione, vaccinarsi contro il covid ed ottenere altre prestazioni legate alla salute, senza doversi spostare dal proprio territorio di residenza.

«Ringrazio la Regione e l’Asur . conclude – per aver permesso questa svolta per le farmacie marchigiane, che va a beneficio dei cittadini».