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Ancona

Vaccini, il 65% dei maturandi ha aderito. Saltamartini su studenti: «Lavoriamo per una dose unica»

L'assessore alla Sanità ha tracciato una roadmap della campagna vaccinale da qui a fine settembre, delineando un ridimensionamento degli hub a favore di ambulatori medici, pediatrici, farmacie e luoghi di lavoro

Filippo Saltamartini, assessore alla Sanità

ANCONA – Sono intorno al «65% i maturandi» che hanno aderito alla campagna vaccinale contro il covid-19 che si è svolta dal 2 al 6 giugno. A fornire il dato è stato l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini che, a margine della seduta odierna del Consiglio regionale, ha parlato di «risultati strabilianti».

Saltamartini ha tracciato la roadmap della campagna vaccinale da qui a fine settembre, quando prenderanno avvio le somministrazioni delle terze dosi tra i sanitari. Poi ha annunciato che nei prossimi giorni partirà anche la somministrazione delle dosi nelle aziende e fra gli operatori turistici, oltre che nelle farmacie.

Ulteriori “filoni” della campagna di immunizzazione contro il covid che porteranno ad una destrutturazione degli hub vaccinali, facendo passare l’operazione dalla fase straordinaria a quella ordinaria che si snoderà tra hub, ambulatori medici e pediatrici e farmacie.

VACCINAZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO E IN FARMACIA
La platea dei prenotati per la campagna di vaccinazione delle aziende è di 6mila – 7mila persone, tra operai, dipendenti e operatori turistici delle imprese marchigiane. «Abbiamo a disposizione 20mila vaccini – spiega – e una volta esaurita tutta la fascia degli operatori del turismo, che scontano una urgenza derivante dalla situazione stagionale, a quel punto porteremo i vaccini nelle farmacie, ma il sistema pubblico almeno fino al 20-25 giugno deve funzionare a pieno regime».

Da venerdì dunque i primi flaconi potrebbero già approdare nelle farmacie. «Il sistema è a pieno regime – fa notare l’assessore Saltamartini – e siamo ancora in testa a livello nazionale: questo è un vanto per tutto il personale della sanità» e nella giornata di ieri «abbiamo somministrato 16mila vaccini. Dobbiamo assolutamente fare in modo che entro giugno 1 milione di marchigiani abbiano ricevuto la prima dose».

HUB VACCINALI
Gli hub vaccinali «rimarranno in piedi, ma saranno destrutturati e ridotti con le linee di vaccinazione perché se l’adesione delle imprese sarà elevata, è chiaro che il peso degli hub pubblici sarà inferiore così come per le farmacie. Penso che il sistema da settembre e ottobre dovrà funzionare su tre pilastri: i medici di medicina generale, i distretti e le farmacie, ma fino ad allora non ci possiamo permettere di tornare indietro» dal momento che da agosto dovrà essere pianificata la vaccinazione degli studenti e via via il richiamo per i sanitari e docenti con la terza dose.

IMMUNITA’ DI GREGGE
Sollecitato dai giornalisti sulla data stimata dal Corriere della Sera per il raggiungimento dell’immunità di gregge, che per il quotidiano nazionale per le Marche verrebbe raggiunta il 4 settembre, Saltamartini ha detto «tutte le stime sono plausibili: ragioniamo e lavoriamo con gli strumenti che abbiamo a disposizione». 

L’assessore ha poi spiegato che «sono confermati tutti gli arrivi dei vaccini» annunciati dal commissario Figliuolo e che questo consentirà «entro la fine di giugno» di avere «non solo 1milione di prenotazioni, ma anche 1milione di somministrazioni» a completamento del ciclo vaccinale. 

Nella giornata di ieri invece è stata superata la somministrazione di 1milione di vaccini tra prime dosi e richiami. Il 5 giugno sono state aperte le prenotazioni per la vaccinazione contro il covid-19, delle persone di età compresa tra 12 e 39 anni, una tappa cruciale per mettere in sicurezza gli studenti che a settembre torneranno sui banchi di scuola, dopo aver trascorso tra le seconda e la terza ondata dei periodi in didattica a distanza. 

TERZA DOSE DA FINE SETTEMBRE
A partire dalla fine del mese di settembre scatterà invece la terza dose per i sanitari che si erano vaccinati a fine dicembre 2020, dopodiché toccherà ad insegnanti e forze dell’ordine: «Abbiamo  una capacità e una potenzialità di somministrazione superiore ai vaccini che abbiamo a disposizione».

VACCINAZIONE STUDENTI
«Motivo di preoccupazione» espresso dall’assessore, è stato quello dei ragazzi che si recano all’estero per imparare una lingua straniera: «C’è il pericolo – spiega – che possano riportare delle varianti, per questo raccomando la massima attenzione a tutti» perché «non vorrei che ci ritrovassimo a settembre nelle stesse condizioni del settembre 2020. Non possiamo dormire sugli allori».

Tuttavia precisa anche che «sono numerosissimi gli studenti che chiedono di anticipare la vaccinazione e per questi stiamo cercando di prevedere la somministrazione del siero Johnson & Johnson che prevede una dose unica».

Altri invece preferiscono attendere settembre per vaccinarsi. L’assessore a tal proposito fa sapere «alcuni ragazzi mi hanno scritto, dicendomi che preferiscono vaccinarsi a settembre perché la copertura deve durare tutto l’inverno, ma è un falso problema» perché il virus «circola anche d’estate». Secondo Saltamartini «bisogna vaccinarsi adesso ed è necessario fare il richiamo entro i nove mesi in modo che saremo tutti sicuri di evitare un eventuale ritorno della pandemia».