Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Vaccinazione, Saltamartini: «Fino al 20 maggio 220mila dosi. I fantomatici milioni di sieri quando arriveranno?»

L'assessore alla Sanità comunica che nei prossimi giorni ci sarà un rallentamento della campagna vaccinale per l'arrivo di un numero minore di dosi. Ecco il punto

Saltamartini, Figliuolo e Curcio

ANCONA – Dopo le 14mila dosi di vaccino somministrate il 30 aprile, rallenta la campagna di vaccinazione nelle Marche e alcune somministrazioni saltano per carenza di dosi, mentre il punto vaccinale di San Severino Marche è rimasto chiuso a sorpresa. L’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini in un post sulla sua pagina Facebook fa il punto sulla campagna vaccinale nelle Marche. «Speravamo nel secondo trimestre, come ampiamente annunciato, di poter svoltare sulle vaccinazioni – scrive – , ma il calendario dei rifornimenti segnala, ancora per maggio, bonaccia».

Snocciolando i dati dei flaconi in arrivo, Saltamartini fa sapere che dal 1 al 20 maggio «arriveranno 220.000 dosi, molte di meno di quelle che potenzialmente possiamo somministrare» dal momento che come evidenzia il 30 aprile sono stati inoculati «quasi 14.000 vaccini» , ovvero «il programma per giungere in 2 mesi alla vaccinazione di 900.000 persone».

Intanto però il Primo Maggio «siamo dovuti scendere di 3 mila, forse 4000 dosi» e anche il 2 maggio «si dovrà calare» e «probabilmente lunedì dovremo rinviare molte prime dosi. Torneremo a 12.000 vaccini al giorno verso la fine della prossima settimana». L’assessore, lanciandosi in una critica al governo, esordisce «vorrei capire questi fantomatici milioni di sieri quando arriveranno», mentre rivolgendosi ai marchigiani chiede «scusa per il disagio creato a molte persone ultraottantenni che si erano recate a San Severino e senza nessun preavviso hanno trovato chiuso il punto vaccinale».

Altro nodo quello degli appuntamenti per le somministrazioni agli insegnanti che «hanno viste respinte la loro richieste di essere vaccinati», secondo Saltamartini «sarebbe stato tutto più semplice con un sms. Ma è andata così – scrive – . Ho chiesto una relazione per valutare l’accaduto, ma assumo sulla mia persona la responsabilità». 

L’assessore evidenzia che «le Marche sono saldamente in testa (Primo Maggio in 2 posizione) come efficienza tra numeri di dosi ricevute e dosi somministrate. In secondo luogo il sistema dei punti vaccinali aperti a dicembre con lo screening di massa funziona. Non resta – conclude – che attendere che l’UE e l’Italia possano ottenere, prima dell’inizio dell’estate, le dosi che servono per la profilassi di massa».