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Ancona

Turismo nelle Marche, bilancio positivo di Confcommercio: «Bella sorpresa»

Il direttore Massimiliano Polacco traccia un bilancio positivo della stagione turistica appena chiusa, spiegando che sono tornati turisti dall'estero, dopo due stagioni alle prese con la pandemia

Da sinistra Massimiliano Polacco (direttore Confcommercio Marche) e Raimondo Orsetti (dirigente Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche)

ANCONA – «La stagione estiva è andata benissimo, e, nonostante la nostra regione fosse stata messa in rosso a livello internazionale, abbiamo avuto interessanti flussi turistici esteri a settembre». Lo fa sapere Massimiliano Polacco, direttore Confcommercio Marche, parlando con i giornalisti a margine della presentazione di Mula, la Borsa del Turismo del Centro Italia.

Polacco ha ricordato quando nel mese di agosto le Marche erano finite in zona rossa, insieme a Sardegna, Toscana, Basilicata, Calabria e Sicilia, sulla mappa dell’Ecdc, Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Mappe che analizzano il numero dei contagi ed il tasso di nuovi positivi presenti nelle regioni e nei Paesi Europei, utilizzando quattro diversi colori in base al grado di gravità sanitaria: verde, giallo, rosso e rosso scuro.

Parametri diversi da quelli impiegati in Italia per stabilire il grado di rischio delle regioni e che avevano suscitato apprensione sul fronte turistico. Ma al di là di tutto, quella del 2021, è stata una stagione positiva per le Marche sul fronte turistico, «sia sulla costa» che «nell’entroterra» con le zone montane e quelle del cratere dove «le attività aperte hanno avuto successo e un’operatività interessante».

Il direttore di Confcommercio ha sottolineato che ci sono stati «interessanti flussi esteri anche nel mese di settembre», una «sorpresa» dopo quasi due anni di pandemia. «Puntavamo solo sul turismo italiano, invece abbiamo avuto questa bella sorpresa» spiega, precisando che i flussi esteri sono arrivati soprattutto da Belgio, Olanda, Germania, Svizzera e Francia.

Secondo Massimiliano Polacco «c’è interesse nei confronti delle Marche e stiamo spingendo gli operatori affinché mettano sempre più qualità nelle strutture per accogliere i turisti». Ma chi ha brillato più di tutti? «Sono state soprattutto le zone più favorite dalla viabilità» afferma, mentre «difficoltà le abbiamo avute nelle zone a sud delle Marche».

L’auspicio del direttore Confcommercio è che il gap infrastrutturale sia superato e che «il prossimo anno la situazione sia completamente diversa, perché è una regione divisa in due».