Tragedia di Corinaldo, altri due indagati

I due, che dovranno rispondere di concorso in omicidio colposo, vanno ad aggiungersi agli altri sette indagati tra i quali i quattro proprietari dello stabile e i tre gestori del locale

I carabinieri all'esterno della Lanterna Azzurra

ANCONA – Ci sarebbero altri due indagati nella tragedia di Corinaldo, dove lo scorso 8 dicembre hanno perso la vita 6 persone. Si tratterebbe del figlio di uno dei soci della discoteca Lanterna Azzurra e di un addetto alla sicurezza.

I due, che dovranno rispondere di concorso in omicidio colposo, vanno ad aggiungersi agli altri 7 indagati tra i quali i 4 proprietari dello stabile e 3 gestori del locale. Fra questi anche un minorenne accusato di aver spruzzato lo spray.

Spetterà ai due periti incaricati dalle procure, ordinaria e minorile, stabilire la presenza dello spray al peperoncino nel locale: i periti sono il professor Costanzo Di Perna, docente di fisica tecnica ambientale presso il DISM, Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche, e il colonnello dei Carabinieri Marcello Mangione.