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Ancona

Torrette, 8 posti in più di terapia intensiva. Cerutti: «Ventilatori e monitoraggio all’avanguardia, cartella informatizzata»

Le nuove postazioni sono state realizzate con importanti lavori di ristrutturazione. Due di queste sono per i trapiantati. Il primario del reparto ci ha spiegato le novità

ANCONA – Saranno subito attivi, dopo il taglio del nastro che avverrà giovedì 12 maggio, gli otto nuovi posti letto di terapia intensiva realizzati nel reparto di Anestesia e Rianimazione dei Trapianti dell’ospedale regionale di Torrette, diretto dalla dottoressa Elisabetta Cerutti. Due degli 8 nuovi posti letto saranno riservati ai pazienti trapiantati e quindi immunodepressi che necessitano di tecnologie specifiche come una area filtro e tecnologie all’avanguardia.

Le nuove postazioni sono state realizzate dall’Azienda ospedaliero universitaria Ospedali Riuniti di Ancona con importanti lavori di ristrutturazione. Anche gli altri sei posti letto realizzati sono «all’avanguardia dal punto di vista della tecnologia» osserva il primario: qui sono stati installati nuovi ventilatori, nuove strumentazioni per il monitoraggio e un sistema per l’informatizzazione automatica dei dati della cartella del paziente.

Il direttore del reparto di Anestesia Rianimazione dei Trapianti Elisabetta Cerutti

Gli otto nuovi posti letto, spiega il primario Elisabetta Cerutti «consentono di ricavare letti Covid e Covid free nella stessa zona, solo variando la pressione presente nelle stanze», senza quindi dover più separare l’area Covid da quella non Covid, obbligando, come avveniva in passato a stravolgimenti nell’organizzazione dei reparti.

«Siamo contenti – aggiunge – dopo due anni di peregrinaggio imposto per la pandemia di Sars-Cov-2 di poter tornare finalmente nella nostra area originale, ben attrezzata». Il reparto, dall’avvento della pandemia, a differenza della Clinica di Rianimazione che si era trasformata in area Covid, è rimasto quasi sempre a disposizione dei malati non positivi al virus, eccetto che durante le fasi più critiche delle ondate pandemiche, ovvero a marzo 2020, tra marzo e aprile 2021, e da dicembre a febbraio 2022, quando ha accolto anche pazienti Covid, mantenendo però anche l’attività non Covid. Ora il ritorno alla normalità con nuovi posti letto e strumentazioni tecnologicamente all’avanguardia come osserva il primario.

Il direttore generale degli Ospedali Riunti di Ancona Michele Caporossi

I lavori di ristrutturazione hanno riguardato parte dei posti letto in dotazione: ora in aggiunta ai 10 presenti la dotazione complessiva del reparto arriva a 18. «Potenziare e migliorare l’Anestesia e Rianimazione significa garantire un’offerta assistenziale e di cura che mette al centro i bisogni dei pazienti» spiega il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi, sottolineando che si tratta di «un reparto in cui l’ innovazione tecnologica si coniuga con un’assistenza più moderna ed efficace».