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Ancona

Torrette, oltre il 90% i sanitari vaccinati. Al vaglio sierologico per stabilire immunità e richiami

Soddisfatto dell'elevata adesione il direttore generale Caporossi che sottolinea «la sensibilità e la civiltà dei nostri operatori». Il direttore amministrativo Maraldo annuncia che c'è allo studio un monitoraggio

Torrette
Gli Ospedali Riuniti di Ancona

ANCONA – Verificare l’immunità sviluppata dai sanitari che si sono sottoposti alla vaccinazione contro il covid-19, per stabilire la periodicità degli eventuali richiami, dopo la seconda dose. È il monitoraggio con test sierologico che potrebbe partire a breve agli Ospedali Riuniti di Ancona. Al momento si tratta di un progetto in valutazione e la direzione ospedaliera sta “ragionando” sui dettagli legati alla logistica dell’operazione, anche perché sono stati in molti a vaccinarsi.

Michele Caporossi, direttore generale Azienda Ospedali Riuniti
Michele Caporossi, direttore generale Azienda Ospedali Riuniti

Elevata l’adesione alla campagna vaccinale tra medici, sanitari, oss e tecnici di Torrette che si è già conclusa chiudendo il cerchio della somministrazione della seconda dose: «È una grande soddisfazione sapere che la sensibilità e la civiltà dei nostri operatori ci ha fatto superare la soglia di 90% di operatori vaccinati – dichiara il direttore generale di Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi -. Un’assicurazione di qualità per i nostri pazienti. Ora puntiamo al 100% e speriamo che una legge ci aiuti a sconfiggere la barbarie delle posizioni ideologiche contro la scienza».

A differenza dello studio attivato dalla Virologia di Torrette, che prevede il prelievo di 5 campioni su una popolazione target di sanitari vaccinati, con finalità di osservazione e ricerca, il monitoraggio con test sierologico al vaglio della direzione ospedaliera interesserebbe tutto il plateau del personale in servizio nell’ospedale regionale (Torrette e Salesi), ovviamente con adesione volontaria.

Antonello Maraldo

«Abbiamo raccolto le istanze delle organizzazioni sindacali – afferma il direttore amministrativo di Ospedali Riuniti di Ancona Antonello Maraldo – , la nostra è una Azienda Ospedaliero Universitaria, dove c’è grande sensibilità al tema dell’innovazione e della ricerca».

Il tema è stato discusso dalla direzione anche con i sindacati, che caldeggiano l’iniziativa, anche se restano da sbrogliare alcuni nodi, fra i quali oltre alla logistica, c’è anche la periodicità con cui effettuare il test per valutare la copertura a distanza di mesi e dunque con tappe diverse scandite nel tempo.