Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Ancona, ospedale di Torrette: da settembre tamponi on the road

Obiettivo: liberare posti letto dedicati alle analisi nel percorso dei ricoveri programmati e individuare tempestivamente nuovi casi, senza che accedano alla struttura, tramite ingressi dedicati. Ecco come avverrà

ANCONA –  Da settembre i tamponi programmati per i ricoveri ospedalieri si faranno on the road a Torrette, cioè all’esterno dell’ospedale, restando in auto, grazie a un camper donato dalla Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona. È la novità che sta mettendo in campo la direzione degli Ospedali Riuniti di Ancona per aumentare la capacità di testare e di individuare tempestivamente nuovi casi positivi.
Si tratta di una misura indispensabile per una diagnosi precoce ed un precoce isolamento dei contagi, così da stroncare sul nascere una nuova epidemia di virus, specie in ambito ospedaliero. Testando i pazienti all’esterno, quelli positivi poi accederanno alla struttura tramite percorsi dedicati e diversi da quelli riservati ai Covid-negativi.

Una soluzione che risponde anche a un’altra esigenza, ovvero quella di liberare posti letto attualmente impegnati nell’ambito del percorso diagnostico, dato che sono circa un’ottantina le stanze ogni giorno impegnate per questo scopo e quindi sottratte alla degenza ordinaria.

Un mossa che, consentendo di recuperare posti letto, permetterebbe di destinarli alla cura di altre patologie. In pratica una porzione dell’area del parcheggio dei dipendenti verrà sfruttata per allestire una tenda aperta sotto la quale entrerà e si soffermerà l’auto con all’interno il paziente da sottoporre a tampone. A bordo del camper, una sorta di ambulatorio mobile, verranno raccolti i campioni e troveranno posto tutti i materiali necessari per le analisi dei tamponi che verranno eseguite sul mezzo.

L’obiettivo della direzione ospedaliera è quello di raddoppiare la capacità di processamento dei tamponi, portandola dall’attuale 400-450 a circa 800. Il tutto dovrebbe partire da metà settembre. Intanto per approntare la nuova iniziativa è stato già attivato un bando per il reperimento su base volontaria di personale infermieristico da adibire all’operazione “tamponi on the road” che verranno remunerati tramite prestazioni aggiuntive. Un’ulteriore bando è stato attivato per le offerte di dotazione di tamponi.

La donazione del camper, da 24mila euro, intanto è già stata perfezionata. Abbiamo chiesto un commento al direttore amministrativo Antonello Maraldo: «Confermo l’iniziativa, che seppur definita è ancora allo stato embrionale, ma che permetterà di offrire un servizio più rapido ed efficace, oltre che di proteggere l’ospedale dall’ingresso di potenziali positivi, razionalizzando l’uso dei posti letto. Ringraziamo la Fondazione – conclude – per la donazione già avvenuta».