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Ancona

Ancona si tuffa in “Tipicità in blu”. Torna il festival della blue economy

Presentato questa mattina al Comune di Ancona il ricco programma di iniziative che si accenderanno in città dal 18 al 22 maggio

La presentazione di Tipicità in blu al Comune di Ancona

ANCONA – Era nato come una scommessa ed oggi è una realtà solida, punto di riferimento a livello regionale e nazionale per quanto attiene alla blue economy, alla sostenibilità ambientale marina e alla cultura del mare. Torna ad Ancona “Tipicità in blu”, il festival della blue economy promosso con il Comune di Ancona, Fondo Mole Vanvitelliana e Camera di Commercio delle Marche e il sostegno di tanti partners, in primis l’Università Politecnica delle Marche partner scientifico e Banco Marchigiano nel ruolo di partner progettuale.

La manifestazione, giunta alla sua nona edizione, torna finalmente in presenza dopo le ultime due edizioni interamente digital e accenderà i riflettori dove il mare incontra le persone dal 18 al 22 maggio. Cibo, nautica, pesca, impronta ambientale, bioeconomia, turismo e cultura in un unico grande palinsesto, vista mare. A presentare l’iniziativa, questa mattina presso il Comune di Ancona, l’assessore alla Cultura Paolo Marasca, il direttore di Tipicità Angelo Serri, l’assessore all’ambiente Michele Polenta, il presidente del Fondo Mole Fabio Fiorillo e i rappresentanti delle tante realtà partners.  

«Questa nona edizione è quella della speranza – esordisce Angelo Serri – poiché finalmente c’è la speranza di incontrarsi di persona dopo il difficile momento della pandemia che ha costretto a due edizioni digital. Tipicità in blu quest’anno si allarga a tre giornate, con il Festival aperto alla cittadinanza, le degustazioni, i momenti professionali, gli spazi per i più piccoli e un evento gourmet che celebra il mosciolo selvatico di Portonovo. Ci saranno eventi che riguardano il mare, le crociere, la pesca, la sostenibilità ambientale e lo sport: tutto dove il mare incontra le persone. E torna anche la regata “Sailing chef”, gara nella gara, dove gli chef a bordo dovranno preparare dei piatti con gli ingredienti che saranno loro consegnati: quest’anno come detto si valorizzerà il mosciolo di Portonovo».

Molti i luoghi della città coinvolti, dalla Mole, a Marina Dorica al centro con i locali che offriranno speciali “menù in blu ed aperiblu”, proposti insieme a Confcommercio, CNA e Confartigianato. Esperti a confronto e spazio ai sapori, alla vela, alla cultura e altro ancora nel weekend. Agli Stati generali del Turismo a sorpresa, il 19 maggio (alle ore 10), parteciperà il Ministro del turismo Massimo Garavaglia. «Rivedere insieme tutta la squadra del territorio – ha dichiarato Paolo Marasca, assessore alla Cultura e Turismo – è veramente una gioia. Tipicità in blu, festival sul quale abbiamo scommesso fin dall’inizio 9 anni fa, non è l’espressione del progetto di un singolo Ente ma di un territorio che si interroga e cerca di dare risposte sostenibili sul tema del mare con il quale si rapporta nelle sue tante sfaccettature. Nato con una dimensione locale, ha assunto in breve tempo una dimensione regionale e nazionale e ora si muove con le proprie gambe, grazie al contributo ed alla collaborazione di partner autorevoli, enti pubblici, quali la Camera di Commercio e ora anche il Fondo Mole e manager del settore privato». 

L’assessore alla cultura Paolo Marasca vicino ad Angelo Serri e Marco Moreschi

Sul gioco di squadra punta anche Marco Moreschi, direttore generale Banco Marchigiano e project manager: «Da soli non si va da nessuna parte – ha detto – se le Marche vogliono giocare la partita devono farlo in una logica sistemica. Ci sono distretti prossimi al default, quelli che lavorano con la Russia, il periodo è buio, perciò l’economia va ridisegnata e deve essere al servizio di tutti, anche dei più piccoli ai quali iniziative come questa danno visibilità. Tipicità in blu deve la sua forza alla sua capacità di fare sistema, non è soltanto un evento bello e colorato». La “paternità” della manifestazione che muoveva i primi passi nove anni fa va all’ex assessore alle finanze Fabio Fiorillo, oggi presidente della Fondazione Mole. «Nata ad Ancona per rilanciare il rapporto con il suo mare e il suo porto – ricorda Fabio Fiorillo – Tipicità in blu ha a che fare con l’economia, la crescita, la promozione del suo territorio e delle sue eccellenze, del rapporto peculiare che Ancona ha con il suo mare». Per l’assessore all’Ambiente Michele Polenta «Tipicità in blu è l’occasione per portare il focus sull’ambiente marino e di quanto incide nella filiera alimentare, quella dei prodotti ittici. Di ieri l’approvazione della legge salvamare che permette di recuperare le plastiche grazie all’apporto di chi pratica la pesca. Il Comune è già avanti su questa linea, nei mesi scorsi aveva attivato un protocollo per permettere ai pescatori di intervenire per la salvaguardia del mare. Di grande importanza nell’ambito del festival lo spazio dedicato ad Ecomap, sulle buone prassi da adottare nell’ambito del mondo della nautica da diporto». Non a caso tra i partners spicca Garbage Group.

L’assessore all’ambiente Michele Polenta vicino a Fabio Fiorillo e all’assessore Paolo Marasca


Il programma.
Dal 18 al 22 maggio le “Giornate della blue economy”
esplorano la prospettiva blu in tutte le sue molteplici sfaccettature. Focus su nautica e cantieristica, sviluppo territoriale costiero, sostenibilità, città portuali intelligenti, insieme a prestigiosi ospiti ed esperti internazionali, a confronto con le esperienze di altri territori italiani ed esteri. In programma anche un laboratorio con la partecipazione dell’Università dell’Indiana, dagli Stati Uniti. Attenzione anche al futuro della pesca ed al fondamentale ruolo delle donne nel mondo del blu.
Il Festival si dipana nel fine settimana del 21 e 22 maggio tra minicrociere sul Conero, assaggi di Adriatico e di vigna, con degustazioni gourmand dei sapori marinari, le scienze del mare raccontate dagli esperti, incontri con chef e personaggi del mare. Per gli amanti della vela e del cibo, a Marina Dorica ritorna, dopo due anni di stop forzato, la regata gastronomica Sailing chef”, con i prodotti a KM0 di Coldiretti ed i moscioli presidio Slow Food della Cooperativa Pescatori di Portonovo.
Testimonial d’eccezione sarà il giornalista-gastronomo Stefano Vegliani, indimenticabile volto e voce di Luna Rossa e delle sue epiche gesta per Mediaset. Alla Mole, a partire dalle 17 di sabato e domenica, protagonisti gli alfieri della cucina anconetana. In programma show proposti dall’Associazione Cuochi della Provincia di Ancona con Walter Borsini dell’Hotel Fortino Napoleonico, Enrico Giacchetti del ristorante Giacchetti, Leonardo Castaldi di Wine Not e Giancarlo Filonzi de La Botte. Insieme a loro i vini di Umani Ronchi, Strologo, Moroder, La Calcinara e Fattoria Lucesole.
Grazie ai ragazzi di MicaMole, sarà inoltre possibile gustare assaggi di Adriatico accompagnati dai vini del Conero, con un allestimento che consentirà di godere con piacevolezza degli ampi spazi all’aperto e dei suggestivi ambienti della Mole. “Stoccafisso alla Mole” è invece la proposta dell’Accademia dello Stoccafisso all’anconitana, mentre Coop Alleanza 3.0 presenta gli assaggi “Cibi di terra, sapienza artigiana”. In programma anche la presentazione del libro “Conero in pillole”, il laboratorio “Colora la Mole in Blu” per i più piccoli, un talk dedicato ai moscioli con Roberto Rubegni ed uno sulla scienza divertente con Gian Marco Luna, direttore CNR IRBIM.
Il week end di Tipicità in Blu alla Mole sarà inoltre l’ultima occasione per visitare sia la mostra di Frida Kahlo (che chiude i battenti proprio il 22 maggio) sia le proposte del Museo Tattile Statale Omero, con la Collezione Design e la mostra che si inaugura proprio nei giorni di Tipicità in Blu “La cultura della plastica – Arte, design, ambiente”. Info: www.tipicitainblu.it