Ancona, non vuole scendere dal bus. Calci e pugni agli agenti

L’autista dell'autobus in partenza per Osimo e fermo in piazza Rosselli ha segnalato alla polizia la presenza di un giovane di 25 anni all'interno del mezzo. Gli agenti lo hanno ammanettato ricorrendo allo spray al peperoncino

ANCONA – Calci e pugni agli agenti per non scendere dal pullman. Gli agenti lo ammanettano ricorrendo allo spray al peperoncino.

LA VICENDA – Ieri sera, domenica 20 ottobre, alle 20.55, gli agenti della volante della Questura di Ancona, sono intervenuto in piazza Rosselli. Qui l’autista di un autobus in partenza per Osimo aveva segnalato la presenza di un giovane, nigeriano di 25 anni, che sprovvisto di biglietto, non voleva scendere dal mezzo pubblico.

Il giovane però, esortato dagli agenti ad esibire i documenti si è rifiutato ed ha iniziato ad inveire. Poi è passato alle mani, con calci e pugni. Gli agenti hanno tentato di portarlo fuori dal mezzo ma l’uomo si è aggrappato alle maniglie e alle barre metalliche del bus. Solo con l’uso dello spray al peperoncino, in dotazione alle forze dell’ordine, gli agenti sono riusciti a bloccarlo con le manette.

Accompagnato in Questura, l’uomo è stato arrestato per minaccia e resistenza ad un Pubblico Ufficiale.

Questa mattina, lunedì 21 ottobre, il Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto; per l’extracomunitario, rimesso in libertà, sono scattate le procedure di espulsione dal territorio italiano.