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Ancona

Sprar: attestati di abilitazione a 9 rifugiati

Nell’ambito del progetto “Ancona città d'asilo”, i giovani hanno ricevuto ieri, giovedì 23, dalla sindaca Valeria Mancinelli e dall’assessora alle Politiche Sociali, Emma Capogrossi, il certificato per svolgere lavori di giardinaggio e manutenzione

Consegna degli attestati a 9 giovani rifugiati (Foto: Comune di Ancona)

ANCONA – Un nuovo gruppo di giovani rifugiati, nell’ambito del progetto SPRAR “Ancona città d’asilo” ha ricevuto ieri dalla sindaca Valeria Mancinelli e dall’assessora alle Politiche Sociali, Emma Capogrossi, gli attestati di abilitazione per svolgere lavori di giardinaggio e manutenzione. Come avvenuto nei giorni scorsi per altri connazionali, si tratta di altri nove giovani di diversa nazionalità che sono accolti nelle strutture del Comune e in centri di accoglienza e che ieri hanno ricevuto gli attestati di partecipazione al corso di formazione in materia di sicurezza del lavoro, come prevede il decreto legislativo 81/2008.

Emma Capogrossi, assessora ai Servizi Sociali, Igiene e Sanità, Pari Opportunità, Casa (Foto: Comune di Ancona)

«Questo progetto – dichiara l’assessora Emma Capogrossi – ha come obiettivo principale la riconquista dell’autonomia individuale dei richiedenti/titolari di protezione internazionale, rendendoli protagonisti attivi del proprio percorso di accoglienza e di inclusione sociale. La realizzazione di questa finalità passa anche attraverso percorsi di formazione e di accompagnamento all’integrazione lavorativa, sviluppando collaborazioni e sinergie con i soggetti del territorio titolari e competenti in materia».

Il sindaco Valeria Mancinelli con i 9 rifugiati (Foto: Comune di Ancona)

I ragazzi che hanno ricevuto l’attestato hanno partecipato a momenti teorici e pratici di  addestramento all’uso delle attrezzature da lavoro, DPI e movimentazione manuale di carichi, sviluppando abilità spendibili in attività di manutenzione e giardinaggio. Per prepararsi hanno studiato la normativa del nostro Paese sintetizzata in una dispensa appositamente predisposta, tradotta in 6 lingue con la collaborazione degli stessi partecipanti. La seconda parte della formazione è consistita in una esercitazione pratica in piazza Cavour. Al pari di altri ragazzi che sono stati accolti ad Ancona nell’ambito dello stesso progetto, potranno ora trovare occupazione come volontari nell’ambito delle attività comunali oppure essere accettati come tirocinanti in aziende private.

Il progetto  SPRAR ” Ancona città d’Asilo” di cui è titolare l’Ente comunale e che è gestito dall’Associazione ANOLF Marche, nell’anno 2016 ha attivato, con la collaborazione dello IAL Marche e del CIOF, circa 17 tirocini formativi presso aziende agricole/vivai e nell’ambito della ristorazione. Si sono svolti corsi di formazione per la manutenzione delle aree verdi, per l’ orientamento al lavoro e alla cittadinanza. Dall’inizio del 2017, sono stati avviati 6 tirocini formativi e prosegue la formazione.