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Ancona

Termometro politico, Acquaroli avanti su Mangialardi. Mercorelli sfiora il 17%

È la fotografia scattata dal sondaggio dell'istituto Tecnè realizzato per l'agenzia Dire fra il 30 e il 31 luglio su un campione di 1.000 marchigiani

ANCONA – Acquaroli in pole, tallonato da Mangialardi, e subito dietro Mercorelli. È la fotografia scattata dal sondaggio dell’istituto Tecnè realizzato per l’agenzia Dire fra il 30 e il 31 luglio su un campione di 1.000 marchigiani. Il candidato di centrodestra Francesco Acquaroli si posiziona fra il 43,5 e il 47,5%, mentre Maurizio Mangialardi (centrosinistra) oscilla fra il 36 e il 40%. Il candidato del Movimento 5 Stelle sfiora il 17% e incassa consensi fra il 12,5% e il 16,5% dei marchigiani interpellati dal sondaggio. Sotto la voce altri il consenso è fra l’1% e il 3%.

Da sottolineare che l’indagine è stata realizzata in un periodo nel quale i candidati erano ancora 4 (Acquaroli, Mangialardi, Mercorelli e Mancini), mentre negli ultimi giorni il quadro è cambiato con l’aggiunta di ulteriori 3 aspiranti governatori, ovvero Fabio Pasquinelli (Pci), Sabrina Banzato (Vox Italia-Marche) e Mario Canino (Ecologisti confederati). Plotone a parte, quello che balza all’occhio è che il 41% dei marchigiani non sa ancora per chi votare, mentre il 59% ha le idee ben chiare.

Il sodaggio

Un sondaggio che secondo il commissario regionale di Fratelli d’Italia, Emanuele Prisco conferma «una voglia di riscatto per le Marche. Acquaroli è in forte vantaggio, Mangialardi annaspa e non recupera nulla. Il distacco rimane di 7/8%. Questo è molto significativo perché i candidati delle liste del centrodestra stanno iniziando adesso la campagna elettorale – spiega – .
I marchigiani vogliono cambiare e apprezzano il nostro progetto di governo per ricostruire le Marche, dopo i fallimenti della sinistra. Quello che parta dall’ascolto e dal confronto degli amministratori, le categorie e i cittadini che fino ad oggi è mancato ed è stato sostituito da una politica che guardava dall’alto e decideva in modo autoreferenziale».

«Non vogliamo sostituire un sistema con un altro – conclude – , ma dare spazio alle migliori energie di questo straordinario territorio e far rinascere le Marche». Intanto per la presentazione della lista di Fratelli d’Italia, di cui Acquaroli è espressione, è attesa la big del partito, Giorgia Meloni, che nella settimana dopo ferragosto potrebbe arrivare nelle Marche.