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Ancona

Sisma e sicurezza scuole, approvato un emendamento che stanzia 20milioni

I fondi serviranno per gli interventi di adeguamento sismico e ricostruzione degli edifici scolastici nelle zone sismiche 1 e 2. Il provvedimento a prima firma del senatore Coltorti, presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato

banchi di scuola
Aula scolastica

ANCONA –  Venti milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza, adeguamento sismico e ricostruzione degli edifici scolastici nelle zone sismiche 1 e 2 delle regioni colpite dal sisma del 2016. L’emendamento, a prima firma del senatore marchigiano Mauro Coltorti (Movimento 5 Stelle), presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato, ha avuto il via libera.

Mentre l’Aula del Senato sta per approvare il DL Agosto, «un decreto importante, che spazia dal lavoro, alla coesione territoriale, dalla salute alla scuola» spiega Coltorti, «per garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche e il diritto allo studio» è stato approvato l’emendamento «a mia prima firma, ma che giunge dal deputato Roberto Rossini con la collaborazione della senatrice Rossella Accoto, che vivono nelle Marche settentrionali».

Grazie al provvedimento sarà possibile lo scorrimento della graduatoria del bando Sisma 120, «che aveva visto vincitori tanti progetti delle province per la ricostruzione e la messa in sicurezza di molti edifici scolastici. Quei progetti, rimasti nel cassetto per mancanza di fondi, adesso saranno finalmente finanziati», spiega il senatore.

Mauro Coltorti, presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato

Non solo le Marche, a beneficiarne saranno i plessi scolastici della regioni colpite dal sisma (Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo): nelle Marche in particolare sono previsti interventi nelle scuole di Colli al Metauro, Fossombrone, Senigallia, Mombaroccio, Fano, Ostra, Sassoferrato, Loreto e San Marcello.

Coltorti aggiunge: «Stiamo combattendo ogni giorno in parlamento per tentare di porre rimedio a decennali politiche incuranti della manutenzione scolastica ordinaria che, nelle emergenze, hanno rivelato la colpevole mancanza di attenzione nei confronti dell’intero sistema scuola. Noi del Movimento 5 Stelle  – conclude – non siamo più disposti a tollerare tali politiche criminali: la scuola pubblica italiana è un tesoro prezioso da tutelare e valorizzare, ma, soprattutto, la sicurezza dei nostri figli e nipoti deve sempre essere messa al primo posto».