Settimana della Protezione civile, D’Acunto: «Fondamentale la prevenzione». Allo studio un sms per le allerte

Al centro della giornata di studio che ha raccolto ad Ancona una grande partecipazione tra sindaci e forze dell'ordine, il tema della pianificazione e del coordinamento tra Prefettura ed enti. Ecco cosa è emerso

La protezione civile, le forze dell'ordine e i sindaci nella sala della Prefettura ad Ancona

ANCONA – «La prevenzione ha un ruolo fondamentale nella sicurezza». Così il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto in occasione della giornata di studio che si è tenuta questa mattina (17 ottobre) ad Ancona nella sede della Prefettura nell’ambito della Settimana nazionale della Protezione civile l’evento promosso dalla presidenza del Consiglio dei Ministri per diffondere la cultura della prevenzione dei rischi tra la popolazione.

Il prefetto D’Acunto ha sottolineato l’importanza che gli studi di prevenzione dei dissesti, realizzati dagli enti locali, siano correlati con i piani comunali di Protezione civile, «questo significa poter prevenire eventuali ingerenze con gli studi di fattibilità».

Sala gremita per la giornata di approfondimento sull’importanza della pianificazione tra enti e Prefettura, alla quale hanno preso parte i sindaci dei comuni della provincia di Ancona, i vigili del fuoco con il comandante Dino Poggiali, la Protezione civile con il responsabile regionale David Piccinini, i vertici delle forze dell’ordine fra i quali carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza e polizia locale.

Il prefetto Antonio D’Acunto

«È necessario cooperare insieme – ha dichiarato il prefetto D’Acunto – per diffondere sempre di più la cultura della Protezione civile da trasferire alle giovani generazioni anche attraverso incontri negli istituti scolastici. In questa direzione va l’incontro di martedì scorso con i presidi degli istituti scolastici».

Il prefetto ha ricordato le esercitazioni di protezione civile svolte all’Istituto d’Istruzione Superiore Einstein Nebbia di Loreto l’8 maggio scorso in collaborazione con l’Aeronautica militare – Centro di formazione Aviation english di Loreto, la Protezione civile locale, Cri, Vigili del fuoco, Carabinieri e Polizia municipale, e che avevano coinvolto studenti e volontari nella simulazione di emergenze sul territorio,

D’Acunto ha annunciato infine che la presidenza del Consiglio dei Ministri ha allo studio un nuovo sistema di allertamento rivolto direttamente ai cittadini. It Alert, è questo il nome del nuovo sistema, allo studio del Dipartimento nazionale di Protezione civile, prevede che le celle telefoniche dei cittadini interessati alla zona dove si sta per verificare un emergenza siano intercettate e parta un messaggio sms per avvisare di quanto sta per accadere e di dare informazioni su come comportarsi. La sperimentazione dovrebbe partire già ad aprile 2020, spiega David Piccinini, responsabile regionale della Protezione civile.

Piccinini nel suo intervento ha evidenziato l’importanza della pianificazione comunale e provinciale di Protezione civile. «Sono orgoglioso – ha dichiarato – della forte presa di coscienza e consapevolezza da parte dei sindaci sull’importanza del loro ruolo nella protezione dei cittadini».

Il comandante provinciale dei vigili del fuoco Dino Poggiali ha affrontato il tema dei soccorsi dal punto vista tecnico, mentre il funzionario Lorenzo Alessandrini del Dipartimento nazionale di Protezione civile ha posto l’accento sul ruolo del sindaco quale responsabile della sicurezza dei suoi cittadini. «Il sindaco deve affrontare i rischi con creatività, deve formare il personale al soccorso dei suoi cittadini, ma anche nel portare aiuto nei comuni vicini, la sussidiarietà in queste circostanza ha un valore importante».

Il responsabile del Centro Funzioni Multirischi della Protezione civile regionale Paolo Sandroni, ha parlato delle procedure di allerta meteo, ricordando la bomba d’acqua che si è abbattuta nel luglio scorso sull’anconetano flagellando la costa.