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Ancona

La Befana porta i tamponi agli studenti marchigiani. Le famiglie: «Così facciamo la nostra parte per lezioni più sicure»

Giornata di test gratuiti per gli studenti delle scuole elementari e medie. Obiettivo dell'iniziativa svelare eventuali positività in vista del ritorno sui banchi. Ecco come è andata

Il punto vaccinale allestito al Palarossini di Ancona

ANCONA – Befana all’insegna dei tamponi nelle Marche. Sono diversi gli studenti delle scuole elementari e medie che accompagnati dai genitori hanno aderito alla campagna di screening gratuita lanciata da Regione e Asur Marche prima del ritorno sui banchi di scuola.

Bambini e ragazzi con sintomi correlati al Covid o che hanno avuto contatti con un positivo al virus, sono stati sottoposti ai test antigenici rapidi di ultima generazione, così da scongiurare l’ingresso di alunni positivi in classe. Per l’occasione sono stati allestiti 16 punti tamponi sul territorio regionale, così da coprire le 5 province.

Il punto tamponi al PalaRossini di Ancona

I dati parziali su tamponi e positività

Nel centro tamponi allestito ad Ancona, l’unico aperto dalle 8 alle 20, su 350 test eseguiti (dato alle ore 13) sono 25 le positività emerse tra gli studenti, Jesi ha chiuso con 215 tamponi di cui 26 positivi, Pesaro con 512 e 48 positivi. A Fano su 589 test sono 39 gli studenti risultati positivi al virus, mentre ad Urbino su 297 test sono emerse 12 positività al Covid.

Il punto tamponi di Ancona

Ad Ancona, l’hub per i test Covid gratuiti è stato allestito al PalaRossini, sede già coinvolta nel contrasto alla pandemia, con la campagna vaccinale che si è svolta in questa sede durante il periodo estivo. Considerata la giornata festiva, il centro ha registrato una affluenza costante, senza particolari code o attese.

L’assessore alla Protezione civile del Comune di Ancona, Stefano Foresi

«Le famiglie hanno apprezzato l’organizzazione messa in campo grazie alla sinergia tra Comune, Asur e Regione, e l’opportunità di screening, mostrando grande sensibilità alla fase attuale che vede una recrudescenza della pandemia» dichiara l’assessore alla Protezione civile del Comune di Ancona, Stefano Foresi.

Rosalba Baro, infermiera del punto tamponi di Ancona, spiega che «la maggior parte degli studenti» che sono giunti al palazzetto sono bambini e ragazzini «sintomatici».

«I positivi li abbiamo già convocati per domani al PalaIndoor per il tampone molecolare che darà conferma della positività – aggiunge – . Le famiglie sono rimaste soddisfatte e ci sono stati casi in cui alla positività di un figlio, il genitore è ritornato portando anche gli altri per sottoporli al test. Abbiamo anche avuto il caso di una mamma non vaccinata contro il Covid i cui figli sono risultati positivi e che crediamo si vaccinerà».

Rosalba Baro (a sinistra)

«Abbiamo voluto fare questo accertamento per maggior sicurezza e tranquillità, visto che domani ricominciano le lezioni a scuola» dichiara Serena Carloni, una mamma giunta all’hub tamponi insieme alla figlia. «Avrebbero dovuto estendere lo screening a tutti gli studenti – aggiunge -, non solo delle elementari e delle medie, ma anche coinvolgendo i bambini più piccoli delle materne visto che non sono obbligati a portare la mascherina. Inoltre forse si sarebbe potuti ripartire il 10 gennaio, anziché il 7 gennaio».

Un’altra mamma, si dice «soddisfatta dell’iniziativa, che consente un rientro a scuola più sicuro. Il gran numero di contagi che si registrano ogni giorno un po’ preoccupano, diciamo che con i test facciamo la nostra parte in questo momento così delicato per lezioni più sicure. Per questo oggi ho voluto questo per i miei figli. Per fortuna sono risultati entrambi negativi».