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Ancona

Sciopero generale trasporti, scuola e uffici pubblici. Cobas Marche: «Buona adesione»

Il sindacato di base stima una buona adesione allo sciopero generale che ha interessato trasporti, scuola e uffici pubblici. L'avvio di un percorso di riunione fra le varie sigle dopo un periodo di frammentazione

ANCONA – «Buona l’adesione nelle Marche allo sciopero di oggi sul fronte della scuola, degli uffici pubblici e nel lavoro privato». È la stima di Angelo Marcelli, insegnante e membro dell’esecutivo nazionale dei Cobas, comitati di base della scuola.

Lo sciopero di oggi 11 ottobre ha interessato trasporti, scuola e uffici pubblici ed è stato indetto dai sindacati di base: Cobas, Cub, Sgb, Usb, Usi Cit, CIB Unicobas, Clap, Fuori Mercato, Flmu e Soa, insieme a Orsa, USI Educazione, Usb Vvf, Usb Pi, Sidl e Cub Sur.

Tanti i temi sul tavolo, dallo sblocco dei licenziamenti, ai contratti a tempo indeterminato, fino al rilancio salariale e alla parità salariale per le donne. I Cobas Scuola delle Marche sono confluiti alla manifestazione a Roma, per sostenere le rivendicazioni del sindacato: no alle classi pollaio, richiesta di un piano assunzionale per la scuola e interventi di edilizia scolastica, per avere aule più ampie, oltre che per mettere in sicurezza gli edifici scolastici ubicati in strutture antiche, con aule poco luminose, fredde e piccole.

In corteo a Roma sono confluiti i partecipanti dei nutriti presidi davanti al Mise, alla Funzione Pubblica e al Ministero dell’Istruzione. Sul tavolo anche la questione Green pass, per la quale i Cobas sono molto critici e puntano il dito contro la discriminazione fra i lavoratori con minori possibilità economiche, per questo chiedono che i tamponi siano gratuiti. I dati sull’adesione alla giornata di sciopero, non sono ancora disponibili, ma la percezione, afferma Marcelli è che «l’adesione sia stata buona, in linea con quanto avvenuto in altre grandi città italiane, come Roma, Firenze, Bologna, Torino, Trieste, Genova, Palermo e Catania».

La manifestazione, stando ai Cobas Marche, non si esaurirà solo con l’appuntamento di oggi: «I sindacati di base stanno cercando di ricostituire una rete, dopo un periodo di frammentazione fra le varie sigle – spiega -. Abbiamo provato a riavvicinarci da poco e questo è l’inizio di un percorso che è appena iniziato per mettere in atto una battaglia comune fatta di mobilitazioni per garantire i diritti dei lavoratori».