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Ancona

Rsu, successo per Fp Cgil nelle Marche: primo sindacato nei ministeri, agenzie fiscali e enti non economici

Tra i risultati particolarmente significativi ci sono i ministeri della Cultura, dei Trasporti, l'Agenzia delle Dogane e Monopoli, dove FP Cgil ha superato il 50% dei voti, e l'Ispettorato del Lavoro dove ha raggiunto il 71%

Stefania Ragnetti (immagine di repertorio pre Covid)

ANCONA – «La Fp Cgil si conferma quale sindacato largamente rappresentativo nei diversi comparti del pubblico impiego, con importanti risultati nella sanità, negli enti comunali e regionali, nei ministeri e nelle diverse diramazioni dello Stato». Lo conferma una nota stampa del sindacato che parla di «risultato straordinario nel comparto delle Funzioni Centrali, caratterizzato da una progressiva riduzione degli organici, dove la FP Cgil si conferma ampiamente primo sindacato con un consenso generale che migliora quello delle precedenti elezioni e supera il 30%».

Tra i risultati particolarmente significativi ci sono i ministeri della Cultura, dei Trasporti (oggi Mims), l’Agenzia delle Dogane e Monopoli, sedi dove la «FP Cgil ha superato il 50% dei voti, nonché l’Ispettorato del Lavoro dove il consenso ha raggiunto il 71%. Importante anche l’affermazione nei comuni dell’anconetano delle liste della FP CGIL, la quale si caratterizza per essere l’unica organizzazione sindacale ad accrescere complessivamente il proprio consenso tra i dipendenti comunali passando dal 30% al 33%».

A segnare questo primato «hanno contribuito i risultati particolarmente positivi dei comuni di Jesi, Chiaravalle, Montemarciano, dell‘unione dei comuni della Marca Senone, nei quali la FP Cgil è risultata la sigla sindacale più votata, e del Comune di Ancona dove il consenso è cresciuto dal 30% al 35%. Nel comparto della sanità pubblica la FP Cgil si attesta al 19% dei consensi, confermandosi tra i sindacati di maggiore rappresentatività e con una crescita di consenso importante all‘Azienda Ospedaliera Universitaria di Torrette. Un risultato importante – prosegue la nota – in un settore segnato profondamente dal periodo pandemico che stiamo ancora attraversando e che ha visto in questa tornata elettorale una complessiva riduzione della partecipazione al voto a fronte di un aumento dei dipendenti, due dinamiche che hanno portato l’affluenza al voto dal 66% del 2018 al 60% di quest’anno».

«Un risultato complessivamente positivo – dichiara Stefania Ragnetti, segretaria generale della FP Cgil di Ancona – che ci affida con responsabilità alcuni particolari compiti futuri: dal miglioramento dei livelli occupazionali e delle condizioni di lavoro nella sanità, questioni che la pandemia ha aggravato, alla valorizzazione delle professionalità del personale negli enti locali, al rafforzamento degli organici ormai ridotti all’osso nelle funzioni centrali dello Stato. Ringraziamo i candidati della FP CGIL e quanti ci hanno dato fiducia, ma anche tutti coloro che hanno contribuito al buon esito di questo importante appuntamento democratico per un’affermazione della rappresentanza sindacale  all’interno dei luoghi di lavoro».