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Ancona

Prevenzione e cura con il Registro Tumori dell’Italia Centrale: ecco la mozione dei dem

I consiglieri regionali del Pd propongono la realizzazione di un registro con team di ricerca e analisi scientifica interregionale, con Lazio, Toscana, Abruzzo e Umbria

Il gruppo consiliare del Pd

ANCONA – Valorizzare il Registro Tumori regionale e dare vita ad un registro dell’Italia centrale. A lanciare la proposta è il gruppo assembleare del Pd che ha formalizzato la sua proposta presentando una mozione. L’obiettivo è quello di avere strumenti di prevenzione e cura sempre più efficaci.

«Crediamo che il Registro Tumori regionale vada valorizzato, così come l’attività di ricerca contro il cancro, garantendo risorse in tempi congrui al fine di dotare la nostra regione di strumenti di prevenzione e cura sempre più efficaci – si legge nella nota stampa -. Allo stesso tempo, riteniamo che queste azioni possano avere maggiore successo se svolte in sinergia con altri enti e su un territorio più vasto».

Una mozione che i dem hanno presentato insieme al gruppo assembleare del Partito Democratico umbro, per impegnare la giunta regionale a costituire il registro con un team di ricerca e analisi scientifica interregionale, con le Regioni Lazio, Toscana, Abruzzo e Umbria.

«L’attuale Amministrazione regionale può fruire del grande lavoro iniziato nel 2013, anno in cui venne istituito il Registro Tumori della Regione Marche per la raccolta e l’analisi di tutte le neoplasie del territorio – affermano i dem -. Uno strumento estremamente rigoroso a cui, non a caso, l’Associazione Italiana Registro Tumori ha riconosciuto una certificazione di qualità e accuratezza diagnostica tra le più importanti a livello nazionale».

Un progetto, che nelle intenzioni del partito consentirà di potenziare ulteriormente il Registro Tumori marchigiano, «mettendo a disposizione della nostra comunità ancora più dati e informazioni indispensabili per la programmazione sanitaria e la realizzazione di una guida epidemiologica per gli interventi di prevenzione».