Ancona-Osimo

Infanzia e adolescenza, i diritti diventano un rap con Molosso e Leuca (VIDEO)

Nella Giornata internazionale che tutela i più giovani i due rapper ospiti al Podesti di Ancona per un incontro con gli studenti. Nell'occasione siglata una convenzione tra l'Istituto dorico, il Comune e il garante Andrea Nobili

I protagonisti della convenzione siglata

ANCONA – La Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza diventa un brano rap. È quanto è successo questa mattina all’istituto Podesti – Calzecchi Onesti di Ancona, nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Garante dei Diritti Andrea Nobili in occasione della Giornata internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Obiettivo avvicinarsi ai ragazzi interpretandone problemi, sogni, speranze e cercando di coinvolgerli in progetti che possano fornire nuovi indirizzi una volta ultimato il percorso scolastico. “Il diritto di volare!” è questo lo slogan dell’iniziativa che ha visto una grande partecipazione da parte dei ragazzi, entusiasti per le esibizioni dei due rapper anconetani Francesco Canuti (20 anni) in arte Molosso e Francesco Stecconi (17 anni), alias Leuca.

Molosso ha realizzato per l’occasione “Il Rap dei diritti”, un brano dove parla della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, mentre Leuca si è esibito con “Contro il tempo” dove racconta condizione e problemi dell’infanzia e dell’adolescenza di oggi, tra solitudine e senso di inadeguatezza. Due rap molto originali ed emozionanti che hanno suscitato grande entusiasmo e apprezzamento tra gli studenti che hanno gremito l’Auditorium dell’Istituto di Ancona.

Da sinistra il dirigente dell’Istituto Podesti Calzecchi-Onesti di Ancona Vinicio Cerqueti e il garante dei Diritti Andrea Nobili

«Una giornata in cui abbiamo dato una declinazione completa sul fronte della tutela dei diritti dei minori coinvolgendo i ragazzi e facendoli sentire protagonisti», ha sottolineato il Garante Nobili. «Musica e rap come linguaggi privilegiati» per entrare nel mondo dei ragazzi ha detto il Garante, che al termine della giornata ha siglato un accordo con l’Istituto Podesti e con il Comune di Ancona per l’attuazione di progetti volti alla promozione del benessere e dell’istruzione tra gli adolescenti, attraverso interventi di prevenzione del disagio giovanile e di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica. Dispersione che nelle Marche si attesta oltre il 10%. Ragazzi che non completano la formazione superiore ma che grazie a progetti dedicati possono essere riportati nell’ambito del percorso di studi.

Al Podesti, l’Istituto con sede ad Ancona e Chiaravalle, il tasso di dispersione scolastica ha registrato un decremento negli ultimi anni, fino ad attestarsi al 9% (riferito all’anno scolastico 2017-2018), un dato inferiore alla media nazionale che è del 14%. Merito dei progetti realizzati dall’Istituto e formalizzati dalla convenzione siglata oggi. Diverse le iniziative messe in campo e già sperimentate dalla scuola, su tutte il “Progetto Responsabilità” che prevede misure contro la dispersione scolastica, tra le quali il sostegno psicologico per affrontare le difficoltà relazionali con i docenti e le criticità nello sviluppo delle competenze degli studenti. Nel concreto gli studenti con problemi comportamentali vengono inseriti nell’ambito di gruppi di lavoro emotivo-relazionali, per lavorare sull’autocontrollo e sulle problematiche relazionali con i docenti. Per i ragazzi con problemi di rendimento scolastico è prevista un’attività di rinforzo didattico con i docenti nelle materie nelle quali sono carenti. I problemi relazionali con il gruppo dei pari vengono invece affrontati con attività laboratoriali di gruppo, come ad esempio l’orto, la robotica, l’informatica, la tecnologia, la riparazione e il riciclaggio. Dallo scorso anno poi alcuni studenti con criticità comportamentali, affiancati dai docenti, sono impegnati in laboratori insieme ai compagni con disabilità, sotto la supervisione degli insegnanti di sostegno. L’Istituto, tra i primi in Italia, attua un progetto di alternanza scuola – lavoro speciale che si attiva già dal primo anno, invece che dal terzo come previsto dalla normativa nazionale. Le attività professionali vengono svolte, un giorno a settimana, nelle aziende del territorio convenzionate con l’Istituto. Per gli studenti stranieri, che sono circa 200 tra Ue e extra Ue, sono attivati invece in maniera permanente corsi di lingua.

Ha espresso soddisfazione il dirigente dell’Istituto Vinicio Cerqueti per gli ottimi risultati conseguiti dai progetti, che hanno superato «ogni aspettativa, grazie anche al clima favorevole creatosi nell’ambiente di lavoro», ha detto. L’Istituto conta complessivamente oltre 1000 iscritti, con prevalenza femminile.

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