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Ancona

Ancona, raffica di malori al concerto di Ultimo

Una ventina i malori da caldo e ansia, mentre per due persone è scattato il trasporto in ospedale a Torrette. Ad assistere al concerto anche un giovane abruzzese giunto in ambulanza

I volontari della Croce Gialla di Ancona

ANCONA – Il caldo, ma anche in parte l’emozione di assistere al concerto del proprio beniamino dopo due anni di stop a questi eventi a causa della pandemia, sono state le motivazioni alla base di una serie di malori che si sono verificati ieri sera al concerto di Ultimo che si è tenuto allo Stadio del Conero.

Una ventina i malori e due le persone trasportate al Pronto Soccorso dell’ospedale regionale di Torrette. A prestare i soccorsi sono stati i volontari della Croce Gialla di Ancona, che come “angeli” hanno presidiato lo stadio, con 9 ambulanze e un quad, e fornito l’assistenza agli spettatori che hanno accusato i malori. I soccorritori hanno controllato anche una postazione allestita in Tribuna per far assistere al concerto ad un giovane tetraplegico, giunto allo Stadio del Conero con una ambulanza proveniente da Pescara. Per l’occasione i tecnici del Comune di Ancona hanno allestito una postazione con punto luce e gruppo di continuità che ha permesso di far funzionare i respiratori e gli altri ausili necessari al giovane abruzzese.

Presenti, oltre alla Croce Gialla di Ancona, anche la Croce Gialla di Falconara e Camerano, l’Avis di Montemarciano e la Croce Verde di Castelferretti e allestito un punto medico di prima assistenza con una tenda: tra medici, infermieri e volontari erano presenti nell’ambito del piano di sicurezza una settantina di persone. Lo stesso piano sanitario, con qualche mezzo in più e più personale, sarà replicato il 26 giugno in occasione del concerto di Vasco Rossi.

I fan si sono messi in coda fin dalla mattina per assistere all’esibizione dell’artista romano, che dopo la data a Bibione e un doppio appuntamento a Firenze, ha fatto tappa ad Ancona. Tanti i fan, dicevamo che hanno atteso per ore sotto il sole cocente per accaparrarsi il posto migliore, e la maggior parte dei malori registrati all’interno dell’impianto sportivo sono imputabili proprio a colpi di calore e in alcuni casi anche a crisi d’ansia. Altri 3-4 malori si sono verificati all’esterno dello stadio.