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Ancona

Vaccini e Green pass, Acquaroli: «Nelle Marche da sempre livello molto elevato». Guidi (AV2): «Nessun problema con dosi»

Il governatore Acquaroli ha commentato con i giornalisti l'incremento delle prenotazioni per la vaccinazione contro il covid dopo l'introduzione dell'obbligo del Green pass

ANCONA – «Nella Marche c’è da sempre un livello di vaccinazione molto elevato e c’è stato un aumento delle prenotazioni negli ultimi giorni, ma non cambiano il quadro di una popolazione che ha dato una grande adesione alla campagna vaccinale». Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, parlando con i giornalisti della crescita delle prenotazioni dopo l’annuncio dell’introduzione del Green pass per alcune attività.

«Su 1.350.000 marchigiani vaccinabili – ha fatto notare – anche prima dell’accelerazione portata dall’introduzione del Green pass, avremmo raggiunto quasi un milione di cittadini entro la fine di luglio con la prima dose». Acquaroli ha spiegato che nella nostra regione, è stato raggiunto «oltre il 70%» dei marchigiani «con la prima dose». E lo stesso governatore si è vaccinato nella giornata di sabato, non in seguito all’introduzione del Green pass, ma da appuntamento già fissato.

Francesco Acquaroli, presidente Regione Marche

Intanto al crescere delle prenotazioni, nella giornata di sabato è stata inviata nelle Marche una fornitura straordinaria di vaccino oltre 5mila dosi Pfizer, mentre nella serata di sabato è arrivata anche una fornitura di 20mila dosi di Moderna, in anticipo di un giorno sulla consegna settimanale.

Per mercoledì è attesa una ulteriore fornitura di vaccini contro il covid, sempre di siero Pfizer. Ma intanto stando a quanto riferiscono dall’hub dell’Inrca le dosi non mancano anche perché ci sono scorte nei punti vaccinali del territorio. 

Il direttore dell’Area Vasta due Giovanni Guidi, spiega che ci sono più prenotazioni, ma nei punti vaccinali di popolazione dell’Anconetano «non ci sono stati slittamenti negli appuntamenti». «Dobbiamo rifare la sintesi degli appuntamenti – afferma – ma per ora problemi non ci sono stati – . Stiamo riconteggiando le dosi rispetto al boom di prenotazioni che il Green pass ha stimolato».