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Ancona

Porto di Ancona: la sirena e poi il boato. Giù i silos con l’esplosivo (VIDEO)

L’abbattimento controllato degli enormi cilindri di cemento attraverso microcariche esplosive continuerà anche domani, martedì 30 aprile, e poi il 13 maggio, il 3 e il 17 giugno

L'abbattimento dei silos con microcariche esplosive (Foto: Croce Gialla)

ANCONA- È iniziata la demolizione dei 34 silos con microcariche esplosive nel molo sud del Porto di Ancona. L’abbattimento controllato degli enormi cilindri di cemento con questa modalità continuerà anche domani, martedì 30 aprile, e poi il 13 maggio, il 3 e il 17 giugno.

È quanto prevede l’ordinanza emessa dall’Autorità di sistema portuale che vieta, tra le 9.30 e le 12.30, l’accesso e il transito nell’area adiacente ai silos, utilizzati per i traffici di cereali nella darsena Marche dell’area commerciale dello scalo dorico.

La zona interessata dall’abbattimento con microcariche esplosive è presidiata e controllata dal personale dell’impresa in collaborazione con la Capitaneria di porto di Ancona e con le altre forze dell’ordine, sia a terra sia in mare. Presente anche la Croce Gialla. Un segnale acustico ha indicato l’inizio e la fine dell’esplosione.

L’abbattimento meccanico dei cilindri di cemento è già iniziato nelle scorse settimane e proseguirà anche nei prossimi giorni. Oltre ai 34 silos del concessionario Silos Granari della Sicilia (alti 28 metri), in seguito la demolizione interesserà anche i 12 silos del concessionario Sai srl (alti 44 metri), per un totale di 46 silos.