Polizia del mare, esercitazione davanti al Monte Conero. Tra evoluzioni e alta velocità

Ad assistere alla simulazione del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Ancona anche il prefetto di Ancona D'Acunto. A bordo anche i vertici delle forze di polizia

Il prefetto di Ancona

ANCONA -Il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto ha assistito ad una esercitazione di Polizia del Mare del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Ancona. Accompagnato dal comandante regionale della Guardia di Finanza, generale Fabrizio Toscano, è salito a bordo dell’imbarcazione Guardacoste classe Buratti “G.215 Finanziere Bertoldi”.

All’evento hanno preso parte anche il Questore di Ancona Claudio Cracovia, il comandante della Legione Marche dei Carabinieri, generale Fernando Nazzaro, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Cristian Carrozza, il comandante provinciale delle Fiamme Gialle generale Claudio Bolognese.

Con l’occasione il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza ha simulato nelle acque antistanti il Monte Conero, un’operazione d’intercettazione e d’inseguimento di un potente gommone, come quelli impiegati dalla criminalità per i trasporti illeciti delle sostanze stupefacenti.

L’esercitazione della Guardia di Finanza

Due le unità navali veloci utilizzate, classi “200” e “900”, sotto il coordinamento dell’unità aerea (elicottero NH 500). I militari delle fiamme gialle impegnati in manovre ad alta velocità che comportano un determinato livello di rischio e che per questo richiedono importanti capacità tecniche, sono riusciti a bloccare l’imbarcazione dei presunti trafficanti.

Il comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, tenente colonnello Rocco Savino con l’occasione ha approfondito le nuove norme introdotte dal decreto legislativo 177/2016, con il quale, dal primo gennaio 2017, la Guardia di Finanza, è divenuta l’unica Forza di Polizia operante sul mare, a  tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

La simulazione dell’inseguimento