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Ancona

Ancona più sicura. Lo chiedono Fratelli d’Italia e Forza Italia

FdI-AN ha avviato un confronto con gli anconetani tramite la “Campagna di ascolto” itinerante nei quartieri della città. Per Eliantonio: «La sindaca ha un’idea vetusta sul ruolo dei vigili urbani»

Vigili urbani
Vigili urbani

ANCONA – La sindaca Valeria Mancinelli ha incontrato il personale della Polizia municipale, Fratelli d’Italia-AN e Forza Italia vogliono vederci chiaro. «Nel 2017 – denuncia Angelo Eliantonio, coordinatore comunale Fratelli d’Italia-AN – nonostante le normative europee e nazionali indichino chiaramente che la Polizia Municipale è una forza di polizia locale sia giudiziaria che di pubblica sicurezza, nella concezione della sindaca Valeria Mancinelli la gestione del corpo dovrà essere simile ai vecchi vigili urbani di una volta rappresentati satiricamente da un lontano film di Alberto Sordi. La priorità delle amministrazioni di centrosinistra che governano Ancona da troppi anni si conferma essere il continuo ed unico impiego della Polizia Municipale solo sul versante della burocrazia amministrativa, delle contravvenzioni per divieto di sosta o autovelox, e sugli orari di lavoro quasi esclusivamente diurni».

Angelo Eliantonio, segretario comunale Fratelli d’Italia-AN

FdI-AN ha avviato un confronto con gli anconetani tramite la “Campagna di ascolto” itinerante nei quartieri della città e Eliantonio sottolinea che «emergono in maniera sempre più netta il bisogno di sicurezza e la necessità che i Vigili Urbani debbano avere un ruolo imprescindibile di ausilio a Polizia e Carabinieri». In questo senso, prezioso sarebbe il maggiore controllo «con pattugliamento fisso da parte della Municipale in alcuni quartieri della città più esposti alla microcriminalità». Fondamentale sarebbe anche «l’attività di controllo finalizzata alla chiusura delle attività commerciali gestite da stranieri che non rispettano le regole, che fanno concorrenza sleale e che offrono merci contraffatte e non conformi agli standard previsti dalla legge, così come il controllo costante negli edifici abbandonati in cui si accampano individui malintenzionati senza fissa dimora. Purtroppo però tutto questo sembra non essere contemplato nell’idea vetusta che il sindaco Mancinelli ha di un corpo che, in tantissime amministrazioni di centrosinistra delle Marche e in quasi tutto il territorio nazionale è addirittura dotato di armi, mentre ad Ancona rischia di essere relegato a semplice ed inutile struttura burocratica e amministrativa con buona pace dei cittadini anconetani che vorrebbero meno intransigenza per le contravvenzioni e più sicurezza per vivere meglio».

Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Daniele Berardinelli

Il consigliere Daniele Berardinelli (Forza Italia) definisce l’incontro tra la sindaca e la Polizia Municipale «irrituale», al punto che «i messaggi del Sindaco avrebbero creato un forte malumore tra gli uomini e le donne del Corpo». Secondo Berardinelli, «il senso dell’incontro del Sindaco sarebbe stato infatti quello di ridimensionare fortemente il lavoro e i compiti da svolgere, facendo fare un passo indietro di decenni alle funzioni» della polizia municipale. Berardinelli, anche alla luce del recente decreto che affida ai primi cittadini un nuovo ruolo sulla sicurezza, ritiene che, ove non intervenisse un chiarimento da parte del sindaco sull’incontro «quasi informale, senza ad esempio un tavolo con i sindacati di categoria, ci troveremmo di fronte ad un episodio grave», in cui «a rimetterci sarebbe la sicurezza dei cittadini di Ancona».