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Ancona

Gli spazzaneve in funzione dalle 4 e pericolo ghiaccio, il Coc: «Domani in azione 100 spalatori»

Sale solo sugli asfalti vecchi per non rovinare la copertura. Foresi sull'asse dopo il blocco di un bus che transitava senza catene a bordo e la viabilità in tilt per auto ferme: «Occupavano il centro della carreggiata per montare le catene. Invito al buonsenso»

Il Coc al comando della polizia municipale con l'assessore Stefano Foresi, l'ingegnere Ermanno Frontaloni e Riccardo Borgognoni della Protezione Civile
Il Coc al comando della polizia municipale con l'assessore Stefano Foresi, l'ingegnere Ermanno Frontaloni e Riccardo Borgognoni della Protezione Civile

ANCONA – Un autobus bloccato sull’asse nord-sud perché non aveva le catene, auto ferme sul by pass della Palombella, lungo la Flaminia e in via Conca e un veicolo di traverso sulla discesa di largo Cappelli, davanti all’ex Umberto I.

Queste le primi criticità affrontate queste mattina dal Coc, riunito in sede permanente al comando della polizia municipale. E domani, per il rischio ghiaccio, entreranno in azione gli spalatori per liberare gli accessi pedonali dalle gelate notturne che si creeranno con l’abbassarsi delle temperature. «Ne avremo a disposizione fino a 100 – spiega Riccardo Borgognoni, della Protezione civile comunale – a gruppi di 20-30 persone. Si occuperanno delle scalinate presenti in molte zone della città. Questa sera già verranno transennate preventivamente grazie al supporto dei volontari della Protezione civile. Gli spalatori si occuperanno anche dei tratti pubblici pedonali. L’invito ai cittadini è di occuparsi dove possibile delle proprie aree private».

Oltre ai mezzi spazzaneve, attivati già dalle 4 di questa mattina, sono all’opera mezzi spargisale e quelli per distribuire il breccino. «Il sale non verrà buttato nei tratti di asfalto più nuovo – spiega Borgognoni – dove si utilizzerà breccino apposito per non rovinarlo». L’assessore alla sicurezza Stefano Foresi è andato di persona a vedere la situazione dell’asse quando prima delle 14 la viabilità era bloccata. «C’erano tre vetture ferme – dice Foresi – una accanto all’altra e che montavano le catene al centro della carreggiata. Ci vuole un po’ di buonsenso».

L'auto di traverso lungo la discesa davanti all'ex Umberto I
L’auto di traverso lungo la discesa davanti all’ex Umberto I