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Ancona

Ancona, omesso cartello privacy e nessuna barriera architettonica abbattuta: multa per un locale

il titolare del locale non aveva mai provveduto (nonostante un precedente controllo amministrativo) ad abbattere le barriere architettoniche

(foto Adobe Stock)

ANCONA – La polizia e la polizia locale di Ancona (Sezione Polizia Commerciale e Annonaria), hanno effettuato un controllo amministrativo congiunto in un noto locale nella zona del Passetto. L’accesso ha permesso di verificare come il titolare del locale non avesse mai provveduto (nonostante un precedente controllo amministrativo) ad abbattere le barriere architettoniche per consentire anche ad avventori portatori di handicap di accedere agevolmente nella struttura.

Per questo motivo gli uffici operanti hanno provveduto ad inoltrare una segnalazione al competente ufficio Suap. che a sua volta emetterà i provvedimenti conseguenti al fine di abbattere le predette barriere, pena la chiusura dello stresso locale. Inoltre è stata inoltrata una segnalazione al garante della privacy perché lo stesso titolare non aveva provveduto ad apporre i previsti cartelli concernenti l’informazione agli utenti sulle registrazioni effettate dalle telecamere di sorveglianza. Infatti, secondo la normativa sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video, chiunque sia dotato di un sistema di videosorveglianza ha l’obbligo di informare (ex art. 13 del GDPR) le persone che stanno per accedere nell’area videosorvegliata.

Son previste multe fino a 15.000 euro. Durante il controllo del personale dipendente addetto alla cucina è stato accertato che un addetto al lavaggio delle stoviglie D.Y. non era in regola con il permesso di soggiorno ed era destinatario di un provvedimento di rigetto della richiesta di accoglienza. Infine la titolare del ristorante dovrà pagare una multa di 333,33 per non aver apposto il cartello degli orari di apertura e chiusura nella porta di ingresso del locale.