Nuovo Salesi, Ceriscioli: «Sorveglieremo l’opera, ci teniamo moltissimo»

Oggi, 22 maggio, il primo sopralluogo del presidente regionale al cantiere dei lavori, consegnato il 13 maggio scorso. Oltre 100milioni di euro il finanziamento complessivo messo a disposizione dalla Regione per la realizzazione del pediatrico, per la messa a norma antisismica dell'intero ospedale regionale per i lavori al sesto piano e per la realizzazione della palazzina servizi. Una rivoluzione nella sanità del territorio

Da sinistra Barbiero della Rizzani de Eccher,, Ceriscioli e Vanoletti della Pessina
Da sinistra Barbiero della Rizzani de Eccher, Ceriscioli e Vanoletti della Pessina, davanti al cantiere del nuovo pediatrico Salesi

ANCONA – Servizi alla persona all’insegna della massima modernità con laboratori in grado di dare risposte in tempi rapidi, tecnologie di ultima generazione, presa in carico unica dei pazienti (sia Torrette che Salsi) con minori tempi di ricovero specie per i bambini, messa a norma antisismica, maggiore accessibilità attraverso un nuovo sistema di trasporto pubblico su gomma e ferrovia e raddoppio dei parcheggi. Sarà così il nuovo Ospedale Pediatrico Salesi una struttura ultra specializzata che servirà l’Adriatico e sorgerà nell’area degli Ospedali Riuniti di Ancona. Il nuovo Ospedale è stato presentato oggi nel corso di un sopralluogo al cantiere dei lavori consegnato il 13 maggio scorso al Raggruppamento temporaneo di Imprese costituito da Rizzani de Eccher spa (la società che si è aggiudicata l’appalto), la Pessina Costruzioni spa e la Saicam spa.
Presenti il presidente regionale Luca Ceriscioli, il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona Michele Caporossi, il direttore dei lavori Dino Bonadies, il dirigente della Pessina Massimo Vanoletti, la dirigente dell’Agenzia Regionale Sanità Lucia di Furia e l’assessore alla sanità del Comune di Ancona Emma Capogrossi.

Struttura al alta specializzazione, antisismica e a bassi consumi energetici, il nuovo pediatrico Salesi sorgerà a fianco del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Torrette: 112 posti letto su una superficie di 21mila metri quadrati con un edificio principale di 5500 metri quadrati per piano, articolato su 4 livelli con un’altezza fuori da terra di 20 metri.  Parallelamente alla costruzione del nuovo pediatrico stanno andando avanti i lavori per trasferire Ostetricia, Ginecologia e Neonatologia al sesto piano dell’Ospedale di Torrette.
Il nuovo Salesi sarà organizzato per aree a diversa intensità di cura con organizzazione modulare delle degenze con camere pediatriche da uno e due posti che potranno ospitare anche il genitore. Il Salesi e Torrette saranno collegati internamente fra loro a livello del piano meno 1.

«Si avvia un grande percorso che in tre anni vedrà sorgere il nuovo Ospedale Salesi collegato e distinto allo stesso tempo dalla struttura di Torrette con tutto quello che serve per offrire il massimo ai piccoli pazienti che si rivolgono a noi – ha detto il presidente regionale Luca Ceriscioli – . Un ospedale pediatrico vero e proprio, un punto di riferimento nella nostra regione e nei territori vicini, in un domino che porta a riqualificare anche le altre strutture vicine, ad avere una nuova camera mortuaria, le nuove strutture tecnologiche, i nuovi spazi al sesto piano per la parte ginecologica, il tutto in quadro di integrazione e rinnovamento della struttura molto importante». «Quello di oggi – prosegue – è il primo di una serie di sopralluoghi, sorveglieremo l’opera, attesa da molti anni, perché ci teniamo tantissimo. Quando siamo arrivati in Regione rischiavamo di perdere i fondi statali, invece non solo non li abbiamo persi, ma oggi li vediamo trasformare in realizzazioni utili per tutta la nostra comunità».

Luca Ceriscioli, Dino Bonadies e Mchele Caporossi

Oltre 100milioni di euro il finanziamento complessivo messo a disposizione dalla Regione Marche per la realizzazione dell’opera e i vari interventi necessari nell’area di Torrette: 67milioni di euro circa per il nuovo Salesi, 6milioni e mezzo di euro per la messa a norma antisismica dell’intera struttura di Torrette in classe quarta (che consente di mantenere la funzionalità anche in caso di grave terremoto) con la realizzazione di tre nuove torri di dissipazione e dei traslatori orizzontali, 15milioni di euro per i 12 cantieri per la razionalizzazione interna all’Ospedale di Torrette con lo spostamento al sesto piano di Ostetricia, Ginecologia e Neonatologia (prima erano al Salesi), la realizzazione della nuova camera mortuaria (dietro la piazza Padre Pio di fronte al vecchio ingresso) e la messa a norma dei laboratori e 8milioni di euro per la palazzina dei servizi di fronte al vecchio ingresso dell’ospedale che ospiterà la direzione generale, la direzione medica, una parte del poliambulatorio e parte delle front-line con il pubblico (Urp). Nell’ambito del vecchio ingresso si troveranno il laboratorio analisi e sotto i servizi diagnostici, mentre il bar, già presente nella struttura, sarà ampliato. Il parcheggio multipiano sarà realizzato invece attraverso un project financing. Previsto anche lo spostamento del capolinea degli autobus (linee 30, 31 e 35) che sarà collocato di fronte all’entrata principale di Torrette. L’intenzione di Caporossi è quella di promuovere il trasporto pubblico locale, per questo ha allo studio un sistema di navette e car sharing.

Luca Cerisciolo, Dino Bonadies e Michele Caporossi
Luca Cerisciolo, Dino Bonadies e Michele Caporossi

Grazie agli spostamenti al sesto piano di Torrette si libereranno 70 posti letto per Ostetricia e Ginecologia, e qui verrà realizzata anche «la più grande terapia intensiva neonatale italiana», ha evidenziato Caporossi, con 30 culle di terapia intensiva neonatale, estendibili a 35, in grado di servire un bacino di utenza oltre le Marche.
Il cantiere di Ostetricia e Ginecologia partirà intorno alla fine del 2020. Per facilitare le future mamme nel raggiungere i reparti di Ostetricia e Ginecologia al sesto piano verrà realizzata anche una rampa di ascensori. Inoltre entro 7-8 mesi partirà anche l’ampliamento del Pronto Soccorso di Torrette (300 metri quadrati in più) con rampe di accesso dedicate: sostanzialmente il Pronto Soccorso di Torrette e quello del Salesi si troveranno uno di fronte l’altro e in mezzo ci sarà la strada alla quale si accederà dalla nuova via realizzata a valle dietro l’ospedale di Torrette. Ogni Pronto Soccorso avrà la sua camera calda. In questo modo si completerà la cittadella della Salute delle Marche.

«La Regione Marche ha messo a disposizione 100miloni di euro – spiega il direttore generale degli Ospedali Riunti di Ancona, Michele Caporossi – che supera quello per la realizzazione dell’intero Ospedale di Torrette». «Il nuovo Salesi – prosegue – sarà localizzato in un edificio autonomo ma collegato a tutti i servizi di Torrette, per cui i bambini avranno nello stesso tempo la possibilità di fare tutto ciò che serve, come ad esempio una risonanza, senza doversi più spostare in ambulanza come avviene oggi». Quello di Torrette sarà «l’unico ospedale pediatrico specializzato nell’Adriatico, da Bari fino a Trieste», ha sottolineato Caporossi. Siamo molto contenti e fiduciosi che questo porterà ad un ulteriore aumento della qualità dell’assistenza che già nella nostra regione ha conseguito degli importanti risultati in termini di qualità della vita, di durata della via e anche all’esito delle cure che riusciamo a fare».

Il parcheggio multipiano (2 piani) destinato all’utenza che afferisce all’ospedale (pazienti, familiari e visitatori), con una capacità di circa 1200 posti auto, praticamente doppia rispetto agli attuali 600, sarà realizzato attraverso un project financing, per cui non saranno necessari ulteriori investimenti. La struttura sarà ubicata dove si trova l’attuale parcheggio a pagamento, di fronte all’ingresso dell’Ospedale. Prevista anche la razionalizzazione dei posti auto destinati ai 1400 dipendenti dell’ospedale: in questo caso tra i vari interventi previsti ci sarà anche una verifica sui permessi di sosta. Per quanto riguarda la mobilità c’è in progetto un accordo con Conerobus per potenziare il trasporto pubblico, ha sottolineato il direttore generale Caporossi, presto anche un incontro con i vertici di Rete Ferroviaria Italiana per creare collegamenti con le stazioni di Ancona, Torrette e Falconara Marittima. Inoltre in prospettiva ci sarà anche un ponte pedonale che collegherà il parcheggio esterno all’area di Torrette ubicato sul viale di fronte alla struttura ospedaliera.

«La prima fase dei lavori – spiega il direttore Dino Bonadies – vedrà la realizzazione della nuova anatomia patologica, della nuova isola ecologica e delle centrali elettriche, successive alle demolizioni delle vecchie strutture che le ospitano. Solo a quel punto potrà cominciare, a fasi, lo scavo di sbancamento per la realizzazione del nuovo ospedale, struttura che andremo a cominciare nella quarta fase dei lavori». Complessivamente tutti i lavori richiederanno 1020 giorni: il nuovo Salesi sarà pronto secondo quanto previsto per il 25 febbraio 2022.