Weekend ricco di eventi a Numana, tra comicità, musica e teatro

Si parte a Marcelli con il comico di Zelig e Colorado Leonardo Fiaschi. Presente anche la Marching band e domenica al via il Capuleti circus

Leonardo Fiaschi

NUMANA – Risate, musica e spettacolo. Il weekend a Numana si annuncia ricco di appuntamenti imperdibili. Si parte oggi, venerdì 9 agosto, alle 21:30 con la comicità di “Leonardo Fiaschi Show” che si esibirà in Piazza Miramare a Marcelli con “Non diffidate delle imitazioni”.

Tra musica, imitazioni, balli e cabaret sarà uno show coinvolgente. Il comico di Zelig e Colorado proporrà al pubblico il repertorio dei suoi personaggi tra i quali Max Allegri e Papa Francesco.

Sabato 10 agosto alle 21:30 Marcelli accoglierà “Gli Sbandati marching band”, un gruppo di strumentisti provenienti dal mondo bandistico e dal jazz che si esibiranno in un repertorio di musica da strada tra funk, salsa, mambo e blues, il tutto condito da da belle coreografie. Domenica 11 agosto, alle 21:30 a Marcelli in Piazza Miramare, il  Gruppo Teatrale Recremisi, con la regia di Caterina Grisanti metterà in scena Capuleti Circus una storia liberamente ispirata alla celebre opera di Shakespeare: “Romeo e Giulietta”.

Capuleti Circus

Una comunità di “brave persone”, che basa la propria esistenza su valori come la sicurezza, lo studio, i buoni investimenti, la pianificazione attenta del futuro e una di individui irregolari che hanno scelto di vivere liberi da certe convenzioni, da fisse dimore, da stabili legami, figli del vento, si confronteranno sul palco dando vita a una versione attuale della tragedia giovanile per eccellenza dove si consuma il sacrificio dei sentimenti sull’altare delle tradizioni e dei conflitti sociali. Il circo, dove ogni ruolo è gioco e creatività, si fa metafora del tentativo di superare stereotipi sociali e culturali. Ma anche qui i due protagonisti, Romeo e Giulietta, si trovano imbrigliati in dinamiche sociali stringenti. La fuga di Romeo da una vita borghese già segnata verso il mondo circense di Giulietta si conclude con l’unica forma di libertà concessa ai due giovani.