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Ancona

Movida ad Ancona. Eliantonio, Rubini, Quacquarini: «Cambiamento finalmente possibile»

Si è svolta la seduta congiunta delle commissioni quinta e settima. Ad illustrare le proprie proposte i rappresentanti del gruppo "SpingiAmo Ancona", che riunisce 70 operatori economici, gli studenti e i residenti di piazza del Papa

Immagine di repertorio

ANCONA – In attesa della convocazione del consiglio comunale aperto sulla movida e il rilancio della vita notturna, oggi si è svolta la seduta congiunta delle commissioni quinta e settima e sono stati ascoltati i rappresentanti del gruppo “SpingiAmo Ancona” che riunisce oltre 70 operatori economici, tra titolari di bar e ristoranti, artisti, realtà sociali e organizzatori di eventi. Operatori che circa un mese fa hanno firmato un documento con nove proposte, indirizzato all’Amministrazione, per rilanciare la movida ad Ancona.

«È stata una Commissione utile e importante – commentano i consiglieri Angelo Eliantonio (Fdi), Francesco Rubini (AIC) e Gianluca Quacquarini (M5S) – ricca di spunti positivi e propositivi da parte degli operatori del settore, degli studenti, ma anche dai residenti di piazza del Papa. Nonostante l’assenza dell’assessore alle politiche giovanili e alla cultura Marasca, siamo soddisfatti perché il dibattito che auspicavamo è ufficialmente stato aperto e abbiamo iniziato ad affrontare in maniera ampia e approfondita le problematiche legate alla vita notturna, all’intrattenimento e allo sviluppo di Ancona come città viva e universitaria.

Importante è stato il contributo del gruppo SpingiAmo Ancona, così come delle associazioni di categoria e delle associazioni Azione Universitaria e Gulliver. Tutti concordi nell’esprimere la volontà di istituire un tavolo permanente di coordinamento e programmazione, tutti interessati ad approfondire gli aspetti legati ad una possibile “zonizzazione” in tre aree della città, alle quali vincolare regolamenti specifici e personalizzati a seconda della tipologia di quartiere, e tutti focalizzati sulla risoluzione delle criticità rispetto ai parcheggi e al trasporto pubblico locale».

Tra le nove proposte, i rappresentanti di SpingiAmo Ancona hanno infatti chiesto di zonizzare Ancona in tre aree: A zona isolata (ad esempio porto, sotto al Passetto, Baraccola), B zona abitata e C zona protetta, in modo tale da modulare e regolamentare l’attività di intrattenimento in relazione ai diversi contesti urbani. In più i sottoscrittori hanno ipotizzato una serie di deroghe progressive in tema di orari e decibel: per la zona A 12 deroghe annuali, per la zona B 6 deroghe all’anno, per la zona C 2 deroghe.

«Il primo passo concreto è stato fatto – proseguono i tre consiglieri -, ora non rimane che attendere la data scelta dalla Presidenza del Consiglio comunale per l’adunanza aperta, in modo tale da riuscire a tradurre in azione politica i buoni propositi dei lavori della Commissione. In quella sede ogni gruppo rappresentato dovrà assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Chiediamo all’amministrazione Mancinelli quel coraggio che è mancato fino ad ora. Un cambiamento è finalmente possibile». Inizialmente la data scelta per il consiglio comunale aperto era il 15 aprile, «ma il 15 e il 16 il Sindaco non ci sarà. Così oggi ho chiesto alla presidente del Consiglio Susanna Dini di convocarlo almeno prima di Pasqua, il 17 o il 18 aprile», dichiara Eliantonio.

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