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Ancona

Ancona, è morto Cesare Sparapani. È stato capo gabinetto dei sindaci Galeazzi e Sturani

Aveva 89 anni. Nel 1996 il presidente Scalfaro gli conferì l’onoreficenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana per meriti dopo il terremoto

Cesare Sparapani

ANCONA – L’amministrazione comunale dorica esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Cesare Sparapani, 89 anni, che svolse il ruolo di capo gabinetto negli staff dei sindaci Galeazzi, del quale fu braccio destro a tutti gli effetti, e Sturani. «Tra le altre cose si occupò, con tatto e intelligenza, di questioni annose, come quella delle grotte del Passetto che, grazie alla legge sul condono edilizio, nel 1965, furono tutte regolarizzate. È stato inoltre l’esecutore materiale delle ordinanze sindacali di demolizione (il sindaco era Guido Monina) di tutti i capanni in muratura di Mezzavalle e Portonovo consentendo così ad anconetani e turisti di godere di queste località balneari», scrive in una nota l’amministrazione.

Da giovane geometra, si occupò degli scavi di Urbs Salvia, ora Parco archeologico di Urbisaglia. Nel 1996 il presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, conferì a Cesare Sparapani l’onoreficenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana per meriti acquisiti a favore della popolazione anconetana colpita dal terremoto del 1972. È stato anche presidente della banda musicale di Ancona. Il funerale si terrà giovedì 25 agosto (alle 10) nella chiesa San Paolo di Vallemiano. Alla famiglia le sentite condoglianze del Comune di Ancona.