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Ancona

Morto dopo le prove allergiche, la Procura apre un fascicolo per omicidio colposo

La magistratura vuole vederci chiaro sul decesso del 66enne Francesco Restolfer, spirato ieri all'ospedale di Torrette, e ha disposto l'autopsia fissata per venerdì. Il fascicolo per ora è contro ignoti

L'ospedale di Torrette
L'ospedale di Torrette

ANCONA – Ha aperto un fascicolo per omicidio colposo la Procura dorica sul 66enne morto ieri all’ospedale di Torrette dopo aver fatto le prove allergiche (leggi l’articolo). Il fascicolo al momento è contro ignoti. La magistratura ha disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo, Francesco Restolfer, ex responsabile in pensione della Vorwerk, l’azienda produttrice del Folletto, e sarà effettuata venerdì pomeriggio all’istituto di Medicina Legale di Torrette. La Procura questa mattina ha chiesto la disponibilità ad effettuare l’esame autoptico ad un medico legale di Bologna, Matteo Tudini. L’accertamento servirà a chiarire se l’uomo sia morto per shock anafilattico. Una probabile reazione alle prove allergiche alle quali è stato sottoposto ieri in ospedale. Questa mattina l’azienda Ospedali Riuniti aveva disposto l’autopsia interna all’ospedale ma dopo l’intervento della magistratura la salma è stata posta sotto sequestro e l’esame autoptico è stato disposto dalla Procura. La famiglia segue la vicenda rappresentata dal loro legale, l’avvocato Alessandro Marrino che ieri sera, attorno alle 19, ha sporto formalmente denuncia sulla morte presentandosi alla caserma dei carabinieri, alla Montagnola, con una delle due figlie dell’uomo. «Non vogliamo puntare il dito contro nessuno – dice l’avvocato Marrino – la denuncia è stato un atto dovuto perché i familiari vogliono sapere come mai l’uomo è morto. Nomineremo un nostro consulente di parte e parteciperemo all’autopsia». Il 66enne ieri era andato da solo in ospedale per visita. La convocazione era per le 9. Dopo i primi test è morto. I familiari, corsi in ospedale, non hanno potuto vedere il corpo.