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Ancona

Morte della pittrice, la Procura chiede nuovi accertamenti sul cadavere

È stato fissato per il 25 gennaio, all'obitorio dell'ospedale di Macerata. È il terzo accertamento disposto sul corpo di Renata Rapposelli, trovata deceduta il 10 novembre, in un fosso, a Tolentino. Si cercano tracce del dna di figlio ed ex marito

La pittrice Renata Rapposelli
La pittrice Renata Rapposelli

ANCONA – Saranno fatti altri accertamenti sul corpo e sugli indumenti di Renata Rapposelli, la pittrice originaria di Chieti che abitava da anni nel capoluogo dorico e trovata morta il 10 novembre a Tolentino. Sono stati disposti dalla Procura sotto la formula dell’atto irripetibile e verranno fatti il 25 gennaio all’obitorio di Macerata, dove si trova ancora il corpo della donna. È il terzo accertamento disposto dal pm Andrea Laurino, titolare dell’inchiesta che ha portato ad indagare per omicidio in concorso il figlio della donna, Simone Santoleri, e l’ex marito Giuseppe. L’accertamento sarà finalizzato alla ricerca del dna degli indagati sul corpo e sui vestiti di Renata. La pittrice era scomparsa il 9 ottobre 2017, dopo essere stata a Giulianova dai familiari.