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Ancona

Monoclonali, a Torrette ci sono i robot. Caporossi: «Anche per i vaccini? Ci stiamo lavorando»

Prime flebo a due pazienti. La direttrice della farmacia ospedaliera ci ha spiegato i vantaggi dell'impiego dell'automazione nelle fasi dalla prescrizione al dosaggio, fino alla somministrazione

Torrette

ANCONA – Ha preso avvio nella giornata di ieri 26 marzo agli Ospedali Riuniti di Ancona la terapia con gli anticorpi monoclonali che sono stati somministrati sui primi due pazienti positivi al covid-19.

All’ospedale regionale di Torrette, all’avanguardia sul fronte della robotica e dell’intelligenza artificiale, tutte le fasi di questo approccio terapeutico sono seguite da robot, che controllano gli step che vanno dalla prescrizione, al dosaggio, fino alla somministrazione.

«I robot allestiscono la preparazione del farmaco in piena ed assoluta sicurezza e tracciabilità, nell’abito di un sistema di automazione completo che supera tutti i passaggi un tempo eseguiti a mano e le possibili situazioni di errore. Tutto questo rappresenta il futuro» spiega la dottoressa Adriana Pompilio, direttore della Farmacia ospedaliera di Torrette.

Michele Caporossi e Adriana Pompilio

Apparecchiature che potrebbero essere impiegate anche nel campo della vaccinazione contro il covid-19. Abbiamo chiesto al direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona Michele Caporossi se sarà possibile fare i vaccini anche con i robot presenti a Torrette e ci ha risposto «in questo momento no-comment, ma ci stiamo lavorando».

Tutto è filato liscio per le prime due infusioni endovenose: l’infettivologo Andrea Giacometti spiega che «si sono concluse bene e senza effetti indesiderati, e sono state seguite personalmente dalla dottoressa Romana del Gobbo». Già da lunedì prossimo 29 marzo ci saranno altri pazienti pronti a ricevere la terapia.

Gli anticorpi monoclonali vengono somministrati tramite una flebo nella quale è presente un anticorpo neutralizzante il virus covid-19 prodotto in laboratorio. Un trattamento che ha mostrato risultati incoraggianti in termini di riduzione della mortalità e dell’ospedalizzazione specie nelle prime fasi della malattia per evitarne l’ospedalizzazione. Nella farmacia ospedaliera di Torrette sono oltre 500 le flebo di monoclonali presenti.

I robot Apoteca di Torrette

I robot Apoteca, impiegati a Torrette dal 2010 nell’ambito dell’oncologia, sono stati sviluppati in partnership pubblico-privato tra gli Ospedali Riuniti di Ancona e l’impresa Loccioni.

La prescrizione medica è digitalizzata e la preparazione del farmaco avviene in maniera completamente robotizzata in un ambiente di lavoro sterile e costantemente monitorato.