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Ancona

Marche, Rt a 0,95: terapie intensive sotto la soglia critica, Torrette respira

Sale lievemente l'indice di trasmissibilità del virus in regione. Intanto si allenta la pressione sulle strutture ospedaliere e nei reparti di terapia intensiva e malattie infettive i ricoveri sono in calo. Ecco cosa ci hanno detto i primari

Torrette
Gli Ospedali Riuniti di Ancona

ANCONA – Sale lievemente l’Rt nelle Marche. L’indice che rappresenta la diffusione del contagio passa da 0,94 della scorsa settimana a 0,95, restando comunque sotto il valore 1, soglia che fa scattare maggiori restrizioni. Per la regione si prospetta dunque un’altra settimana in zona gialla. Mentre cala il rapporto tra positivi rilevati rispetto ai tamponi testati, si allenta anche la pressione nelle strutture ospedaliere della regione e per la prima volta dopo mesi il tasso di occupazione in terapia intensiva e negli altri reparti ospedalieri scende sotto la soglia considerata critica. 

Nelle terapie intensive l’occupazione dei posti letto scende dal 31% al 24%, 6 punti percentuali sotto la soglia critica fissata al 30%. Anche in area non critica si registra un considerevole miglioramento: l’occupazione dei posti letto è scesa di 7 punti percentuali e si piazza al 24%, 16 punti percentuali sotto la soglia critica, fissata al 40%.

Abele Donati, primario Clinica di Anestesia e Rianimazione Torrette

Anche l’ospedale regionale di Torrette torna a respirare e i reparti maggiormente sotto stress registrano un calo nel numero dei pazienti ricoverati. In terapia intensiva su 18 posti letto ad oggi ne sono occupati 11 da pazienti covid positivi, dei quali 5 in Ecmo, ossigenazione extracorporea. «C’è un miglioramento importante della situazione – afferma il professor Abele Donati, primario della Clinica di Rianimazione -, i ricoveri si stanno riducendo e ricominciamo a respirare». L’ultimo ricovero per covid la terapia intensiva lo ha accolto una settimana fa, quando è giunto un paziente per complicanze legate all’infezione. 

Nella Clinica di Malattie Infettive «la situazione è in miglioramento e sta ritornando sui livelli che avevamo a settembre – spiega il primario Andrea Giacometti – . Abbiamo la metà dei letti occupati da pazienti covid».

Andrea Giacometti, primario Clinica Malattie Infettive Torrette

Il professor Giacometti fa notare che si è abbassata l’età dei ricoverati con polmonite, dal momento che «gli anziani non si ricoverano più» perché «la maggior parte di loro è ormai vaccinata», mentre «i giovani sono spesso asintomatici». Adesso l’età media dei degenti in Malattie Infettive si aggira tra i 40 e i 60 anni, ma la pressione dei ricoveri per covid è scesa in maniera importante» nella palazzina che solo un mese fa era piena di positivi.

Insomma per il primario la vaccinazione sta iniziando a far vedere i suoi effetti. Intanto procede anche la terapia con gli anticorpi monoclonali e a Torrette si sono superate le 50 somministrazioni, mentre nelle Marche sono circa 200 le flebo somministrate, con «buoni risultati» sull’abbattimento dei ricoveri.