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Ancona

Ancona, lite alle case popolari: intervengono le Volanti della Polizia

Agenti sul posto per riportare la calma fra due donne e un vicino che in appartamento teneva 4 cani: le signore avevano segnalato cattive condizioni igienico-sanitarie. Nella notte, in due segnalati per detenzione di hashish per uso personale

Una pattuglia delle Volanti

ANCONA _ Su segnalazione di due donne di 57 e di 86 anni, nel pomeriggio una Volante interveniva per lite condominiale in via nel complesso delle case popolari gestito dall’Erap. Le due donne denunciavano ai poliziotti di essere state minacciate da un vicino di casa che teneva nel suo appartamento quattro cani, e riferivano che avevano in precedenza segnalato all’Asur ed alla polizia locale le cattive condizioni igienico-sanitarie a loro dire sussistenti. L’uomo, a dire delle due donne, avrebbero, oltre che minacciato le stesse, bussato con veemenza sulla porta del loro appartamento. Dopo un controllo effettuato dagli agenti, e l’identificazione dei soggetti coinvolti nel diverbio, riportata la calma e rese edotte le parti delle facoltà di legge concesse, la pattuglia riprendeva la zona di competenza.

Alle 2,30 una Volante in pattugliamento notturno ha provveduto a controllare due ragazzi di 23 e 24 anni in atteggiamento sospetto che si trovavano presso il distributore “Esso” sito sulla strada provinciale Cameranense. Uno dei soggetti, alla vista della Volante con il segnalatore di posizione acceso, lanciava repentinamente un pacchetto di sigarette dal finestrino, ma il gesto veniva comunque notato dagli agenti operanti, che lo recuperavano tra la vegetazione: il pacchetto conteneva 4 grami di sostanza stupefacente del tipo hashish, risultata positiva (cioè contenente i principi del narcotico) al narcotest. I due giovani dichiaravano che lo stupefacente era per uso personale al conducente dell’auto, per come previsto dalla normativa, veniva ritirata la partente di guida per 30 giorni. I giovani sono stati conseguentemente segnalati al Sig. Prefetto di Ancona per la sanzione di cui all’art. 75 dpr 309/90.