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Ancona

Lega, a noi sanità e agricoltura: «Nostri cavalli di battaglia»

A rivendicare gli assessorati è stato il commissario regionale del partito salviniano, Riccardo Augusto Marchetti, nel precisare «non ne abbiamo ancora parlato con gli alleati»

Riccardo Marchetti

ANCONA –  «Non ne abbiamo ancora parlato con gli alleati, ma proprio per questione di competenze ritengo che nessuno possa avere nulla da obiettare se la prima forza politica, chiederà due assessorati come agricoltura e sanità, che sono da sempre i nostri cavalli di battaglia». A parlare è il commissario regionale della Lega, Riccardo Augusto Marchetti all’indomani del tour sulla sanità che ieri (4 settembre) ha toccato San Benedetto del Tronto, Macerata, Fabriano e Jesi, per un incontro con medici, infermieri, operatori sociosanitari e personale amministrativo, al quale ha preso parte anche l’assessore alla sanità della Regione Umbria, Luca Coletto, responsabile del dipartimento sanità della Lega, già sottosegretario al Ministero della Salute.

Una vera e propria bomba, quella lanciata da Marchetti, che ha colto l’occasione per rimarcare che il suo partito «sta dimostrando di essere il primo anche in questa regione» e di essere concentrato sulla vittoria. Affrontando il tema della sanità, il deputato salviniano, ha detto che «la Lega conosce bene le innumerevoli criticità» presenti nelle Marche, specie sul fronte «dell’approccio alla disabilità», inoltre ha definito «inaccettabile che un settore di primaria importanza come quello della sanità sia vittima del clientelismo».

Insomma per Marchetti, «si è agito finora con il solito schema che favorisce amici degli amici», mentre l’obiettivo della Lega sarà quello di valorizzare «le eccellenze, perché quando si tratta di professionalità, non hanno alcun valore la tessera di partito, né le ideologie o le simpatie di ciascuno; l’unica cosa che conta davvero sono le competenze, per noi il solo fattore discriminante».