Ancona-Osimo

Ancona e il Lazzabaretto, Rubini (Aic) sbotta: «L’assessora si dimetta»

L'ex candidato sindaco (di Altra idea di città) siede ora in consiglio comunale, all'opposizione: «Valuteremo una mozione di sfiducia. La soluzione? Investire sul porto antico»

ANCONA – Lazzabaretto e Mole stop: «Sarà un’estate triste, l’assessore alla cultura si dimetta». Francesco Rubini, ex candidato sindaco per Aic (Altra idea di città), che ora siede in consiglio comunale, minaccia una mozione di sfiducia verso l’attuale assessore comunale alla Cultura, Anna Maria Bertini.

L’assessore, qualche giorno fa, in Commissione, aveva annunciato lo stop agli eventi estivi alla Mole Vanvitelliana. Il Lazzabaretto – punto fondamentale di aggregazione estiva per la città – non riaprirà nella stagione del 2024. Sia l’arena cinematografica sia la Mole accoglieranno gli anconetani, probabilmente, dal 2025.

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Francesco Rubini

Tutta colpa di un cantiere sul pontile esterno, che sarebbe dovuto partire a settembre e che invece è ancora fermo. «Il cantiere ci sarebbe stato in ogni caso, ma i lavori vanno organizzati in modo tale da non determinare disastri. Io penso che la mannaia sugli eventi alla Mole, con o senza cantiere, sarebbe arrivata, è un po’ uno scalpo politico», riflette Rubini che due giorni fa ha pubblicato sui social un video in cui lo si vede fare un sopralluogo proprio lì, fuori dalla Mole Vanvitelliana, dove – fino alla scorsa estate – c’erano centinaia di giovani e adulti a godersi il Lazzaretto.

«In queste ore si sta discutendo molto su questi luoghi perché, a causa di lavori di ristrutturazione, l’amministrazione comunale ha comunicato che non ci sarà il Lazzabaretto, non ci sarà il cinema all’aperto dentro il canalone e molto probabilmente non ci saranno molti degli eventi estivi che si realizzavano nel cortile interno della Mole. Quindi, il cantiere ci doveva essere, ci sarebbe stato in ogni caso, ma la cosa che va fortemente denunciata è che questa amministrazione non è capace e non sta dimostrando capacità di trovare un’alternativa né per il Lazzabaretto né per le bellissime rassegne cinematografiche né per i tanti concerti e attività che si svolgevano dentro il cortile di questa Mole».

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Francesco Rubini e Giacomo Zacconi sul posto

Nel video continua sparando a zero sia sull’attuale giunta Silvetti sia sulle scelte della precedente amministrazione, quella della Sindaca Mancinelli. «Ci ritroviamo in una situazione per la quale passiamo da un’amministrazione che faceva molte cose qua dentro e niente fuori – dice riferendosi alla Mole e precisando che – molte cose che faceva erano un po’ troppo di nicchia a una amministrazione che si presenta con ˊLo Zoo di 105ˊ e poi decide sostanzialmente di distruggere la stagione estiva della Mole mettendo pochissimi soldi in generale nel capitolo della cultura».

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Quindi, l’affondo all’assessora comunale: «Ciò dimostra che l’assessore Bertini è assolutamente inopportuna nel suo ruolo e che, come dire, siamo passati dalla padella alla brace. Invece, noi pensiamo che ci possa essere un’alternativa. E cioè che ci possa essere una città capace di valorizzare la Mole, di tutelare il Lazzaretto e ciò che si fa qui, ma anche di costruire un calendario di eventi e di attività in giro per tutta la città, che non siano per forza i grandi eventi pubblicizzati, sponsorizzati e promessi dalla nuova amministrazione. Per il momento, registriamo che in attesa dei grandi eventi in programma dalla nuova amministrazione – prosegue – chiudono e non ci saranno luoghi storici ormai di attrazione, di intrattenimento e di socialità per tutti gli anconetani».

«Noi di Aic – dice anche l’altro membro del movimento, Giacomo Zacconi – siamo qui per denunciare ciò che ci aspetta come una triste estate». Rubini, contattato telefonicamente, fa sapere di voler valutare, «con gli altri gruppi di opposizione in Consiglio, una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Bertini».

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In tutto ciò, ci sarebbe un problema di cui – dice – «Nessuno parla. Finché il pontile sarà interessato dal cantiere, i tanti anconetani che hanno l’imbarcazione in quello specchio acqueo della Mole Vanvitelliana non potranno salpare. Quella sotto il ponte è infatti l’unica via d’uscita per chi ha il natante su quel fronte. E non parliamo di gente ricca con yacht di lusso, ma di persone comuni che amano il mare. È surreale che un cantiere per un pontile non possa essere terminato prima dell’inizio dell’estate».

L’assessore Bertini (fonte: pagina istituzionale Comune Ancona)

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«Strategia politica? Bah – riflette – Io rilevo l’incapacità e l’incompetenza di un assessore qual è Bertini e noto un Sindaco che prova a mettere le pezze. Ma questo meccanismo non può funzionare. Il sindaco non farà mai in tempo a colmare tutti i disastri di Bertini, perché la direzione cultura spetta a lei. Bertini ha già ampiamente dimostrato di non essere all’altezza del ruolo». Chiediamo se queste affermazioni non siano troppo, ma Rubini è convinto e ribadisce: «Non ne ha azzeccata una, non conosce la macchina amministrativa e non è nelle condizioni di gestire politicamente un calendario culturale. Faccio un esempio: del bando cultura, per le manifestazioni d’interesse delle associazioni, non ha saputo spiegare nulla in Commissione. Credo sia una situazione imbarazzante tanto per il Sindaco quanto per chi governa la città, che non merita tutto questo».

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La soluzione, per l’ex candidato sindaco, è quella di «fare investimenti seri sul porto antico come elemento complementare alla Mole o, vista l’incapacità di questa amministrazione di organizzarvi eventi, come alternativa, immaginando un’area adibita con attrezzature per la somministrazione di cibo e bevande».

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