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Ancona

Imprese e semplificazione: accordo tra Regione, Camera di Commercio e Anci

Le Marche sono la prima Regione in Italia a dotarsi di servizi omogenei e standardizzati sul territorio grazie a una piattaforma Suap unica. Ceriscioli: «Da oggi ogni impresa marchigiana può usufruire degli stessi servizi di supporto alla crescita economica»

ANCONA – Meno burocrazia e tempi più rapidi per il mondo delle imprese, grazie al potenziamento della digitalizzazione e una unica piattaforma Suap (sportello unico attività produttive). È questo il cuore dell’accordo siglato stamattina (5 settembre) a Palazzo Raffaello tra Regione Marche, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura delle Marche e Anci. Presenti il presidente regionale Luca Ceriscioli, l’assessora alle Attività produttive Manuela Bora, il presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi e il presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini. Le Marche sono la prima Regione in Italia a dotarsi di servizi omogenei e standardizzati per rendere più semplici e efficaci gli adempimenti amministrativi.

«I contatti e i rapporti con il territorio sono sempre le nostre radici – dichiara Ceriscioli – ma da oggi ogni impresa marchigiana può usufruire degli stessi servizi di supporto alla crescita economica. In questo modo si dà risposta ad uno dei problemi più gravi del nostro paese: la burocrazia. La pubblica amministrazione deve essere volano di sviluppo non ancora che ci trattiene a terra. Utilizziamo quindi al meglio le nuove tecnologie per velocizzare le Pubbliche Amministrazioni. Un percorso che non si esaurisce nelle singole pratiche ma che può trovare ogni giorno nuove applicazioni. Siamo convinti che rispetto  alle scelte fatte si  riconosca la validità dell’ azione di governo. Lo sviluppo significa impresa ma anche lavoro, occupazione, servizi e qualità del territorio: cose concrete per la vita dei cittadini».

Esprime soddisfazione l’assessora Bora che da oltre 4 anni stava portando avanti il progetto che semplificherà la vita agli imprenditori rendendo possibile ad esempio aggiornare in tempo reale il fascicolo di impresa così da evitare la richiesta di un gran numero di certificazioni. «Con il Suap unico – sottolinea l’assessora – sono previste credenziali uniche e quindi più facilità di utilizzo per i consulenti e la certezza della correttezza della pratica evasa visto che i dati vengono prelevati da un’unica fonte ed è il software stesso a bloccare la pratica se ci sono inesattezze. Penso che operazioni coraggiose come queste diano prova di coesione territoriale e mostrino come le Marche stiano sempre più maturando una maggiore identità regionale».

Il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini ha posto l’accento sulla semplificazione burocratica quale «paradigma di crescita» per le imprese, sviluppo per il territorio e di contenimento della spesa per gli Enti locali. «Lo abbiamo sempre sostenuto a livello territoriale – ha detto – ora lo rafforziamo accanto a partner come Regione Marche e Anci».

Un progetto realizzato, come ha evidenziato il presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi, grazie ad «un grande lavoro di squadra». «Un bell’esempio a livello nazionale di collaborazione da parte delle Camere di commercio – spiega -. Una stessa piattaforma per tutte le imprese con sede in ogni angolo della Regione, mette in condizione tutti coloro che investono e progettano, di farlo con maggiore rapidità ed efficacia. Tracciare il solco del cambiamento è sempre difficoltoso. Abbiamo lavorato molto,  ma siamo arrivati ad una condivisione del progetto sull’intero territorio». «L’auspicio – conclude Mangialardi – è che questo “modello Marche” possa contaminare tutta la nazione. Da parte nostra faremo di tutto perché ci sia piena adesione da parte amministrazioni locali.

Il Conservatore Registro Imprese della Camera di Commercio delle Marche e vice segretario vicario dello stesso Ente, Michele De Vita, ha spiegato che la piattaforma informatica nazionale è già utilizzata da circa 3.800 comuni italiani per la gestione telematica del Suap che dialoga con il Registro Imprese.

«La soluzione informatica per la predisposizione delle pratiche telematiche Suap, gestita da InfoCamere per conto del Sistema Camerale, rappresenta il sistema unico di riferimento regionale» conclude il direttore generale di InfoCamere, Paolo Ghezzi.