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Ancona

Fondi periferie congelati, i sindacati appoggiano i sindaci. Forza Italia: «Risorse importanti per il rilancio delle Marche»

Domani, venerdì 31 agosto, alle 19 in piazza del Crocifisso agli Archi si svolgerà la manifestazione di sensibilizzazione cittadina “I Patti non hanno colore…....si rispettano”, organizzata dall’amministrazione comunale

Rendering della nuova Piazza del Crocifisso con i ciliegi
Rendering della nuova Piazza del Crocifisso con i ciliegi (Foto: pagina Facebook Valeria Mancinelli)

ANCONA- Domani, venerdì 31 agosto, alle 19 in piazza del Crocifisso agli Archi si svolgerà la manifestazione di sensibilizzazione cittadina “I Patti non hanno colore…….si rispettano”, organizzata dall’amministrazione comunale contro il blocco dei fondi del bando periferie. L’iniziativa è aperta a tutti cittadini, imprese e associazioni di categoria. Pieno appoggio da parte dei sindacati che esprimono profonda preoccupazione per l’emendamento al Decreto Milleproroghe votato in Senato nelle scorse settimane.

«Tale scelta avrà pesanti ripercussioni nelle Marche in quanto bloccherà finanziamenti statali per oltre 50 milioni di euro, mettendo in discussione importanti progetti di riqualificazione urbana che i Comuni di Ancona, Pesaro, Macerata, Fermo e Urbino hanno già messo in cantiere e parzialmente contrattualizzato e il cui valore complessivo supera i 70 milioni di euro- affermano le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil-. Occorre sottolineare che gli interventi di rigenerazione urbana e di contrasto al degrado delle città costituiscono azioni concrete di miglioramento della qualità della vita nelle città e rappresentano importanti occasioni occupazionali e di sviluppo locale. Sosteniamo le iniziative dei sindaci e delle comunità interessate affinché vengano ripristinate subito tutte le risorse previste dal Piano periferie e chiediamo ai parlamentari marchigiani e a tutte le forze politiche di modificare tali norme nella discussione del Decreto Milleproroghe che si svolgerà i prossimi giorni alla Camera. Inoltre, chiediamo alle istituzioni locali di aprire un confronto sul complessivo sistema di opere pubbliche necessario a garantire lo sviluppo delle Marche».

Anche i consiglieri regionali di Forza Italia si appellano affinché i fondi stanziati per la riqualificazione delle periferie degradate vengano sbloccati.

«Attenzione, con il blocco dei fondi del bando Periferie, il Governo, dopo il terremoto, rischia di dimenticare ancora una volta le Marche. Quei fondi, infatti, pari a circa 50 milioni di euro, rappresentano non solo una risorsa per la sicurezza ma anche per il rilancio economico delle Marche. Per questi motivi abbiamo votato favorevolmente la mozione consiliare che impegna l’Amministrazione regionale a mobilitarsi per il loro ripristino- spiegano Jessica Marcozzi e Piero Celani-. Siamo pronti a schierarci al fianco dei Sindaci, e in tutte le sedi istituzionali, per bloccare una norma già approvata in Senato. Alcuni Comuni che dovevano ricevere i fondi bloccati da un emendamento al Milleproroghe, hanno già dei progetti definiti.

Jessica Marcozzi e Piero Celani, consiglieri regionali Forza Italia

Se quei fondi non dovessero arrivare il Governo dimostrerebbe ancora una volta di aver perso di vista un territorio importante e in difficoltà come sono le Marche, regione che da quei 50 milioni potrebbe avere una spinta molto forte non solo in termini di riqualificazione urbanistica e di sicurezza (tema fra l’altro cavalcato anche da chi oggi governa) ma anche economici con il riavvio di molte attività commerciali e non. Molti degli interventi programmati, infatti, prevedono anche nuove infrastrutture da cui deriverebbe un impulso all’attrattività economica dei territori. Francamente non si comprende come Partiti che si dicono attenti ai territori poi possano commettere simili errori. Così si penalizza un’intera regione che invece ha bisogno proprio di attenzione e fondi per la modernizzazione infrastrutturale, a partire dalle periferie e dalla rete di collegamento viario».

Intanto proseguono gli incontri del sindaco di Ancona Valeria Mancinelli con i parlamentari marchigiani. Dopo l’on. Francesco Acquaroli (Fratelli d’Italia), l’on. Mario Morgoni (Pd) e l’on. Alessia Morani (Pd), oggi (30 agosto) è stata la volta dei deputati della Lega, Luca Paolini e Tullio Patassini. Solo i parlamentari del Movimento 5 Stelle  hanno deciso di non partecipare al confronto.