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Ancona

Fincantieri: 2 nuovi positivi e 5 in ospedale per controlli. Fiom pronta allo sciopero

Il segretario regionale del sindacato Cgil spiega che cresce la paura fra i lavoratori, dopo le ultime positività rilevate. Domani al vaglio uno sciopero di 8 ore

ANCONA – Si allarga ulteriormente il focolaio covid-19 presente fra i lavoratori Fincantieri. Nella giornata di ieri sono stati rilevati 2 nuovi positivi e altre 2 persone sono finite in quarantena. Questa volta però si tratta di «lavoratori diretti Fincantieri», spiega il segretario regionale Fiom Cgil Marche, Tiziano Beldomenico, e non più solo di lavoratori operanti nell’ambito delle imprese in appalto o in subappalto dell’azienda che produce navi di lusso al porto di Ancona. Inoltre nello stesso pomeriggio altri 5 lavoratori, di aziende in appalto Fincantieri, si sono presentati al Pronto Soccorso di Torrette con sintomi riconducibili al covid-19 per controlli: si tratta di lavoratori operanti nello stesso reparto dei dipendenti finiti in quarantena per positività al virus.

«Tra i lavoratori sta montando rabbia e paura» spiega Beldomenico, il timore è quello che «con il continuo aumento dei contagiati non sarà facile la gestione, se non si prenderanno delle decisioni per eseguire maggiori controlli» nel cantiere.

Salgono dunque a 17 i lavoratori positivi al coronavirus che hanno contratto l’infezione dalla riapertura del cantiere, 5 delle quali sono nelle ultime due settimane con un trend «in aumento» rimarca il sindacalista Fiom.

Cresce la preoccupazione del sindacato che si appresta a varare per la giornata di domani, 7 ottobre, uno sciopero di 8 ore per sollecitare l’impresa a controlli più serrati e a test a tappeto, in modo da circoscrivere tempestivamente eventuali nuovi contagi, limitando la diffusione del virus nell’ambito della cantieristica, dove per la natura stessa dell’attività è molto complesso mantenere il distanziamento richiesto dalle misure anti covid. Uno sciopero che potrebbe essere anche unitario con Cisl e Uil.

«Siamo ancora in attesa di una risposta da parte della Prefettura di Ancona, alla quale abbiamo inviato una lettera venerdì scorso» puntualizza Beldomenico per chiedere un tavolo di confronto proprio sulla pandemia, che con l’arrivo della stagione fredda rischia di mietere un maggior numero di contagi.