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Ancona

Fibrillazione atriale, a Torrette primo intervento live in Italia con tecnologia innovativa

La tecnica è stata presentata a Portonovo al convegno promosso dalla Clinica Universitaria di Cardiologia e Aritmologia di Torrette. L'intervento è stato eseguito dal primario Dello Russo e dal professor Andrea Natale, maggior esperto mondiale nel trattamento invasivo della fibrillazione atriale

Un momento del congresso internazionale di artimologia tenutosi a Portonovo

ANCONA – L’olimpo dell’aritmologia internazionale si è dato appuntamento a Portonovo di Ancona per la due giorni dell’importante convegno organizzato e promosso dalla Cinica Universitaria di Cardiologia e Aritmologia degli Ospedali Riuniti di Ancona, guidata dal professore Antonio Dello Russo.

Al centro della convention medica tre grandi temi che riguardano patologie molto comuni ed invalidanti in campo cardiovascolare: la fibrillazione atriale, lo scompenso cardiaco e le aritmie ventricolari. Circa 200 ospiti nazionali ed internazionali hanno preso parte all’appuntamento in video collegamento, mentre poco meno di 200 hanno seguito i lavori in presenza al SeeBay Hotel di Portonovo.

Il live case in diretta eseguito dal professor Dello Russo, Natale e dallo staff di Torrette

Ospite d’eccezione il professor Andrea Natale, direttore del Dipartimento di Aritmologia del Saint David’s Hospital di Austin in Texas, conosciuto come il maggior esperto mondiale nel trattamento invasivo della fibrillazione atriale. Nel corso della convention il primario dalla Cinica Universitaria di Cardiologia e Aritmologia degli Ospedali Riuniti di Ancona, Antonio Dello Russo, ha eseguito insieme al suo staff e al professor Natale, con la nuova Sala Multimediale di Elettrofisiologia di Torrette, il primo intervento live in Italia dove è stata impiegata una nuova tecnologia per il trattamento della fibrillazione atriale persistente.

I luminari dell’aritmologia hanno impiegato per la prima volta un nuovo catetere per l’ablazione, la cui peculiarità è quella di controllare in maniera ottimale potenza e temperatura, così da rendere il dispositivo medico maggiormente efficacie e sicuro per il paziente. Insomma un lavoro in tandem con gli Stati Uniti che catapulta le Marche nel panorama internazionale della medicina.

Il personale della Cinica Universitaria di Cardiologia e Aritmologia degli Ospedali Riuniti di Ancona

Soddisfatto il primario Dello Russo raggiante per aver consolidato la posizione della sua Clinica quale centro di eccellenza e per aver «portato nelle Marche gli esponenti di maggior spicco a livello internazionale per l’aritmologia».

«Il lavoro della grande squadra diretta da Antonio Dello Russo paga – spiega il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi – . I primi beneficiari sono i malati di aritmia, anche ventricolare, una patologia grave, che da varie regioni italiane riconoscono nel nostro centro l’assoluta eccellenza. Il professor Natale ci ha fatto un grande regalo nel venire dal Texas a operare nelle nostre modernissime sale ibride. Le sue parole di stima valgono come vigoroso incoraggiamento a proseguire lungo la via dell’innovazione diagnostica e terapeutica non solo in aritmologia, ma nelle svariate discipline mediche e chirurgiche nelle quali negli ultimi anni siamo cresciuti in qualità e alta specializzazione, nonostante il Covid e oltre il Covid».

Al convegno hanno preso parte anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, il magnifico rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori ed il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona Michele Caporossi.

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