Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Fiabe scritte dai detenuti del carcere di Montacuto: «Così ripariamo agli errori commessi restituendo un po’ di bene»

CENTROPAGINA è entrata nella casa circondariale di Ancona per incontrare i detenuti e gli autori del progetto “Fiabe in libertà”. Tra i racconti anche quelli di Robertino Spinelli e Davide Storlazzi: «Oltre all'etichetta che ti porti addosso puoi dimostrare di saper fare altro»

Tutti i partecipanti al progetto di "Fiabe in libertà"
Tutti i partecipanti al progetto di "Fiabe in libertà"
Davide Storlazzi con la sua fiaba
Davide Storlazzi con la sua fiaba

ANCONA – «Scriviamo fiabe per essere visti al di fuori della cella anche come esseri umani e riparare agli errori commessi restituendo un po’ di bene alla società». Là dove lo spazio è piccolo e stretto corre la fantasia e anche la voglia di riscatto, quelle dei detenuti del carcere di Montacuto che hanno partecipato alla seconda edizione di “Fiabe in libertà”. Un progetto nato lo scorso anno e che vede coloro che devono scontare una pena, come autori di storie da raccontare o far ascoltare ai bambini. Oggi si è tenuta la presentazione, in carcere, con gli autori delle storie (erano presenti solo due dei detenuti perché gli altri hanno già lasciato la struttura) e quelli del progetto. Presenti alla proiezione delle fiabe anche una rappresentanza dei detenuti che non hanno scritto racconti ma che forse ne scriveranno nella prossima edizione, la terza. CENTROPAGINA è entrata a Montacuto per incontrare gli autori.

Per chi ha aderito al progetto è stato riavvicinarsi poco a poco alla vita, con dignità. Tra i detenuti che hanno scritto i racconti ci sono Robertino Spinelli, 45 anni, di Falconara, autore della fiaba “Il boscaiolo, lo scoiattolo e la strega Tagliabue” e Davide Storlazzi, 29 anni, di Porto Recanati, autore della fiaba “Le formiche di Sapna” (Guarda il video).
«Mi piace scrivere – ha detto Storlazzi – stimola la creatività. È bello avere una seconda possibilità nella vita, oltre all’etichetta che ti porti addosso si può dimostrare di essere capaci di fare anche altro». Spinelli, nella scrittura, si è ispirato ai figli e ai nipoti. « È una forma di riscatto – ha detto – verso la società, puoi restituire del bene al male e agli errori fatti».

Da sinistra la preside Nadia Latini, il professore di multimediale Maurizio Calenti e le due operatrici di Radio Incredibile Patrizia Principi e Silvia Forcina

Grazie a Radio Incredibile, la Casa di Asterione, Musicandia, il liceo artistico Osvaldo Licini di Ascoli Piceno, Hacca Edizione e la Fondazione Cariverona, le fiabe hanno preso corpo e sono diventate un libro, un audiolibro e un motion comic, una sorta di fumetto. Tutto sarà raccolto nel sito www.fiabeinliberta.it operativo da domani.
«Ogni detenuto che ha scritto un racconto – ha spiegato Allegra Mocchegiani di Radio Incredibile – ha trovato una motivazione ispirandosi a familiari, ai compagni di cella. È nato qualcosa di molto puro». Sfogliando il libro già stampato e acquistabile contattando la casa editrice di Matelica info@hacca.it (il ricavato servirà per finanziare un progetto anche per il prossimo anno) le fiabe spaziano. C’è un’isola immaginaria di nome Sapna dove una colonia di formiche può fare splendidi sogni grazie a delle pietre magiche, c’è un boscaiolo che salva e diventa amico di uno scoiattolo parlante e c’è anche una principessa scomparsa in un lago rosso.

Allegra Mocchegiani di Radio Incredibile con Pierpaolo Piccioni di "Musicandia"
Allegra Mocchegiani di Radio Incredibile con Pierpaolo Piccioni di “Musicandia”

«Chi ha scritto storie ha parlato di se stesso – ha sottolineato Roberto Paoletti della Casa di Asterione – attingendo alle memorie dell’infanzia». La registrazione è stata a cura di Pierpaolo Piccioni, di Musicandia. In carcere è stata riprodotta una sala registrazioni, utilizzando della spugna per evitare l’eco. Le fiabe hanno visto l’intervento anche degli studenti del liceo artistico Licini, diretto dalla preside Nadia Latini, con la collaborazione del professore di multimediale Maurizio Calenti. Oltre a Mocchegiani, per Radio Incredibile hanno operato anche Irene Contadini, Patrizia Principi, Silvia Forcinia e Claudio Siepi.

Allegra Mocchegiani e Robertino Spinelli, uno dei detenuti autori di una fiaba
La proiezione delle fiabe
La proiezione delle fiabe
Claudio Siepi, Radio Incredibile
Claudio Siepi, Radio Incredibile
Allegra Mocchegiani di Radio Incredibile e Roberto Paoletti della Casa di Asterione
Allegra Mocchegiani di Radio Incredibile e Roberto Paoletti della Casa di Asterione
Davide Storlazzi, uno dei detenuti che scritto la fiaba sulle formiche